Il Tirreno

Livorno

sport e violenza 

Rissa al Torneo dell’Amicizia tra i genitori dei mini-cestisti

Gianni Tacchi
Rissa al Torneo dell’Amicizia tra i genitori dei mini-cestisti

È successo sugli spalti del palazzetto dello sport di Castelfiorentino (in Valdelsa) Era in corso una finale di minibasket. Nel parapiglia colpiti due livornesi di 11 anni

2 MINUTI DI LETTURA







Erano sugli spalti del palazzetto per vedere la finalissima di minibasket, ma all’improvviso si sono ritrovati in mezzo a una rissa tra genitori e sono stati scaraventati a terra. «Vergogna, questo non è sport», denuncia la madre di uno dei due bimbi livornesi colpiti in modo fortuito a Castelfiorentino, due ragazzini di 11 anni che giocano nella Pielle e che stavano aspettando la premiazione del torneo.

La rissa è scoppiata domenica scorsa tra le famiglie delle squadre finaliste, i padroni di casa dell’Abc e la Virtus Siena, e i due baby giocatori sono rimasti subito coinvolti, non riportando fortunatamente gravi conseguenze. E pensare che si trattava dello storico “Torneo dell’amicizia” di Castelfiorentino, arrivato alla ventiduesima edizione e capace di richiamare squadre anche da altre regioni, come per esempio la Pallacanestro Cirié di Torino. «Altro che torneo dell'amicizia – la rabbia della donna – abbiamo assistito a scene imbarazzanti, davvero vergognose: purtroppo accade spesso che ci siano frecciatine tra genitori in tribuna, ma stavolta è stato superato il limite. Il motivo della rissa? Il fallo di un bimbo della Virtus Siena, tra l’altro fischiato regolarmente dall’arbitro. Mio figlio e il suo compagno di squadra stavano seguendo la finale in tranquillità, poi hanno visto tutto quel caos e hanno cercato di allontanarsi per venire verso me e le altre famiglie della Pielle. Ed è proprio in quel momento che sono finiti in mezzo alla rissa, venendo buttati a terra da un genitore indemoniato. Per fortuna stanno bene, poteva andare decisamente peggio».

La manifestazione, riservata a dieci squadre della categoria Aquilotti 2008/2009 e quindi a bambini di 10-11 anni, è andata in scena nell’ultimo weekend e la finale – sospesa per alcuni minuti a causa della rissa sugli spalti – si è conclusa con la vittoria dell'Abc Castelfiorentino. «Meglio noni come noi che primi dopo tutta quella confusione», attacca ancora la madre di uno dei due baby giocatori colpiti, raccontando poi che «i genitori dei bimbi del Castelfiorentino avrebbero provocato anche durante la partita del giorno prima col Don Bosco», l’altra squadra livornese protagonista della manifestazione. «Doveva essere un fine settimana di divertimento, di sport e di fair play – conclude la donna – invece è stato rovinato da qualche genitore che dovrebbe restare sempre a casa. Alla premiazione è intervenuto anche l’assessore allo sport di Castelfiorentino per richiamare quelle famiglie e ricordare il significato di tornei del genere, visto che alla fine è uscito un esempio tutt’altro che positivo per lo sport. I bambini sono ancora agitati…». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web