Italia
Confronto appassionato ma col convitato di pietra
All’iniziativa de Il Tirreno con i due esponenti che si sfideranno il 9 giugno ha partecipato solo Antolini del centrosinistra. Berretta, invece, ha rifiutato
COLLESALVETTI. Un confronto appassionato, con interazioni e dibattito. Così si è caratterizzata l’iniziativa de Il Tirreno in vista del ballottaggio. Ma era presente solo il candidato del centrosinistra (Pd e lista Collesalvetti civica)Adelio Antolini; era assente, invece, Ornella Berretta, candidata del centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia). Nella sala spettacolo c’era una convitata di pietra: la sedia sul palcoscenico era vuota ma alcune persone in platea hanno detto espressamente che volevano farle domande. Un peccato perché è mancato il confronto in un momento in cui c’è notevole interesse per l’ appuntamento elettorale del 9 giugno. «Un’assenza che ci amareggia - ha detto il direttore de Il Tirreno, Fabrizio Brancoli - quello che fa male a un giornale è il silenzio, quando non possiamo raccogliere le voci. E su questo palco ci sentiamo dimezzati. In ogni caso, abbiamo deciso di rispettare chi è venuto e faremo altrettanto con chi non è venuto».
Il dibattito, condotto dal responsabile della cronaca di Livorno-Cecina Alessandro Guarducci, è entrato nel vivo partendo dal turismo verde e dalla sua promozione. Secondo Antolini, quali saranno le azioni da portare avanti? «Questo territorio può attirare ancora più turisti, tra l’altro non abbiamo ancora la tassa soggiorno (e se fossi io il sindaco non la vorrei introdurre). Il nostro progetto è fare un’indagine di marketing territoriale. In questo modo sarebbe possibile individuare le linee guida per il territorio, sia per le grandi che per le piccole aziende».
Poi, parlando ancora di economia, l’interporto. «Da noi i costi sono più elevati - ha detto Antolini, 61 anni, ingegnere e dipendente della Piaggio - ma abbiamo un vantaggio su cui dobbiamo puntare, quello di avere personale specializzato grazie all’Università». Altro tema che ha riscosso grande interesse, quello dei rifiuti: «Aumentare la percentuale della raccolta differenziata è una necessità - ha detto - non è un obiettivo. Il punto è come farlo, ci vuole un piano pluriennale che preveda anche delle sperimentazioni perché, per esempio per le frazioni, il porta a porta è troppo costoso. E tenendo conto anche che abbiamo tariffe quasi del 20% inferiori agli altri comuni». Per Berretta, invece, bisogna puntare sui cassonetti intelligenti. Sul maggior decoro nei centri Antolini pensa che, oltre a investire più risorse rispetto al passato, ci vorrebbe «un cantoniere di frazione e un rapporto molto stretto con i consigli di frazione perché questo ci consente anche di aumentare il senso di appartenenza e di partecipazione».
Un rapporto stretto con i cittadini volontari e con le 51 associazioni, secondo il candidato, servirebbe anche per offrire altri servizi alla comunità. Queste le linee sul programma. Sulla giunta, invece, Adelio Antolini non si è espresso perchè, con buona dose di scaramanzia, ha detto che: «Niente è scontato».
Si è limitato a spiegare che si terrebbe la delega del personale. E sul rapporto con la lista Cittadini in Comune che ha chiesto la presidenza del consiglio comunale in virtù delle 400 preferenze del pediatra Enrico Frontini? «Nessuna preclusione - ha risposto - anche perché noi nei mesi scorsi avevamo pensato anche a incarichi più importanti per lui. Va però detto che la lista Cittadini in Comune fanno riferimento a valori di centrosinistra e quindi deve esprimersi, perché qui sono in gioco ideali ben diversi tra i due schieramenti». Numerose le domande, sempre in un clima disteso e di rispetto, fatte dal pubblico: Anna Maria ha chiesto quale sarebbe la sua priorità. «Prima di tutto - ha risposto - voglio conoscere la macchina comunale e le persone che ci lavorano».
Poi Enrico ha posto una domanda sulla sicurezza. Per Antolini è chiaro: «Come ha detto Papa Francesco i politici non devono alimentare l odio. E la prima risposta che darei non è l’aumento delle forze dell’ordine, ma punterei sul controllo di vicinato». Berretta, ha ricordato Guarducci, punta sull’aumento dei vigili. Nando ha chiesto maggiori aperture per le isole ecologiche e per gli uffici comunali nel fine settimana. Antolini ha risposto: « Richiesta ragionevole». Tutto questo, però, considerando, ha concluso, che «i servizi del Comune sono sempre di più a carico dei cittadini». E le idee, anche le migliori, si scontrano purtroppo con la carenza di risorse. —
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