Gioco
Libertà e democrazia da difendere sempre le parole della festa della Repubblica
Autorità civili, militari e religiose ma anche numerosi cittadini in piazza della Vittoria per applaudire la bandiera tricolore
Cerimonia
C’erano tanti cittadini ieri mattina in piazza della Vittoria, grazie anche alla bella giornata di sole, a seguire la cerimonia in occasione del 73° Anniversario della Fondazione della Repubblica, che la Prefettura di Livorno che - d’intesa con il Comune di Livorno, la Provincia ed il Presidio Militare - ha organizzato nel centro di Livorno.
Le celebrazioni hanno avuto inizio al Bassorilievo al Partigiano di via Ernesto Rossi (è stato suonato il silenzio in onore ai Caduti), dove il Prefetto Gianfranco Tomao, il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, il rappresentante della Provincia Pietro Caruso ed il comandante del Presidio Militare, l’ammiraglio Pierpaolo Ribuffo (comandante dell’Accademia Navale) hanno deposto una corona.
Poi il corteo ha attraversato via Magenta per raggiungere piazza della Vittoria: alla cerimonia erano presenti le rappresentanze di tutte le autorità civili, religiose e militari. Tra questi l’assessore regionale Cristina Grieco, l’onorevole Andrea Romano, il consigliere regionale Francesco Gazzetti, il procuratore capo della Repubblica Ettore Squillace Greco, l’ammiraglio Giuseppe Tarzia comandante della Capitaneria, il questore Lorenzo Suraci, il comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Magro, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Gaetano Cutarelli, la vicecomandante della polizia municipale Rossella Del Forno, il presidente nazionale dell’Anppia Spartaco Geppetti, il presidente provinciale dell’Anpi Gino Niccolai, don Giuseppe Coperchini per la Diocesi e tantissimi altri rappresentanti di forze militari, associazioni combattentistiche e personaggi del mondo politico tra cui i candidati a sindaco Andrea Romiti e Luca Salvetti che il prossimo 9 giugno si sfideranno al ballottaggio.
Ma soprattutto c’erano tanti livornesi a dare un clima ancor più festoso a questa cerimonia colorata del tricolore verde, bianco e rosso, allietata dalle note musicale della fanfara dell’Accademia. Applauditissima la presenza di sei studenti che hanno portato la bandiera italiana. In Piazza della Vittoria, come detto, ha avuto luogo la cerimonia ufficiale, che è iniziata appunto con l’alzabandiera - cui ha fatto seguito la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti.
Il Prefetto Gianfranco Tomao ha quindi dato lettura del messaggio del Presidente della Repubblica ed ha rivolto un saluto alle Autorità e alla cittadinanza. Festa della Repubblica, le celebrazioni a Livorno. «Libertà e democrazia non sono compatibili con chi alimenta i conflitti - le parole di Mattarella -, questo giugno possa essere un momento di rinnovata riflessione sul significato profondo del pubblico servire». La cerimonia è proseguita con la consegna delle Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”, della Medaglia d’Onore conferita a cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e si è conclusa con la consegna dell’Onorificenza di “Vittima del terrorismo” ai militari colpiti in eventi terroristici avvenuti all’estero. —
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