Gioco
La chiesa di San Giovanni tornerà ad essere più bella
Il cantiere resterà aperto fino ai primi di novembre: gli operai stanno ripulendo i portali di marmo che racchiudono i due ingressi e rifacendo l’intonaco esterno
La chiesa di San Giovanni Battista, uno dei più antichi edifici sacri di Livorno, tornerà fra pochi mesi all’aspetto originario. Sono infatti iniziati i lavori di restauro delle due facciate che nel 2016 erano state transennate per la caduta di frammenti di intonaco: il prospetto principale, affacciato sulla via Carraia, recava, in particolare, una robusta impalcatura a mantovana per proteggere l'ingresso dei fedeli.
I lavori odierni, che dovrebbero concludersi entro i primi di novembre, consistono essenzialmente nel ripristino dell'intonaco esterno e nella ripulitura dei pregevoli portali in marmo che racchiudono i due ingressi: eseguito sotto l’egida della Soprintendenza, l’intervento è stato commissionato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un importo di circa 163.000 euro finanziato attraverso il Fec (Fondo edifici di culto) istituito dal ministero dell’Interno: nel 1867 la chiesa di San Giovanni Battista è stata incamerata nel patrimonio dello Stato al pari di oltre 700 edifici religiosi sparsi nel territorio nazionale (dalla basilica di Santa Maria Novella a Firenze alla chiesa di San Lorenzo in Lucina a Roma). Innalzata nel 1624 dai Padri Agostiniani sull'area di un preesistente oratorio medievale, la chiesa è stata disegnata da Giovanni Francesco Cantagallina, l'ingegnere umbro a cui dobbiamo anche la chiesa di San Sebastiano ed il Lazzaretto di San Jacopo.
Non essendo più sede parrocchiale la chiesa di San Giovanni Battista è stata da diversi anni affidata alla Comunità di Sant’Egidio che la mantiene tuttora vitale unitamente all'annesso ex convento agostiniano: tutti i giorni la Comunità si ritrova in chiesa per la preghiera serale (alle 19,30), oltre alla messa domenicale (alle 10,30). In particolare, la preghiera serale dell'ultimo venerdì del mese è rivolta ai malati, mentre quella del giovedì è dedicata alla pace. Fra le iniziative promosse dalla Comunità di Sant’Egidio si ricorda la Giornata cittadina della pace che di consueto viene organizzata il 28 maggio in ricordo del primo grande bombardamento di Livorno avvenuto in quella data nel 1943 (quest'anno l'iniziativa è stata però anticipata al 23 maggio). Dal 21 al 23 maggio di ogni anno viene inoltre celebrato il tradizionale triduo dedicato a Santa Rita da Cascia di cui nella chiesa esiste una reliquia e durante il quale, secondo un’antica usanza, sono distribuite le rose benedette. —
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