Gioco
Il suggerimento di Grassi «Accordo tra Pd e M5s» Ma Sorgente dice no: «Io sto all’opposizione»
L’ex assessore fiorentino lancia una proposta su Facebook e subito si accende una discussione tra favorevoli e contrari
IL CASO
Fiorentino doc ma con Livorno sempre nel cuore, soprattutto dopo la breve ma significativa esperienza come assessore all’urbanistica nella giunta di Alessandro Cosimi, il dottor Mauro Grassi - una delle menti più fertili e vivaci del Pd (dove oggi è un semplice iscritto) lancia una proposta ai Dem locali in vista el ballottaggio. Lo fa su facebook, il social dove l’ex direttore di due dipartimenti presso la Presidenza del consiglio dei ministri, si trova a suo agio nel discutere di politica. La proposta che suggerisce al candidato della coalizione di centrosinistra è un accordo politico-elettorale con il Movimento 5 Stelle. Utile, a suo giudizio, non solo per vincere il ballottaggio ma anche per amministrare una città complessa come Livorno. Ecco la sua sollecitazione: «Cosa farei a Livorno? Un accordo trasparente, chiaro e leale (senza contratto) con il M5s con proposta di Luca Salvetti sindaco e di Stella Sorgente vicesindaco. E poi darei una settimana di tempo per assemblee pubbliche per verificare la tenuta dell'accordo».
Poche parole ma sufficienti ad innescare un dibattito che, tra favorevoli e contrari, raggiunge in breve tempo quasi cento commenti. C’è chi dice «che l’idea mi stuzzica» e chi invece la bolla come «l’ennesima cazzata che farebbe il Pd livornese». Insomma, non si usano mezzi termini com’è naturale che sia quando a discutere sono appassionati veraci di politica fiorentini e livornesi. Scorrendo i numerosi commenti a un certo punto spunta anche quello di una dei diretti interessati del post: la vicesindaca e candidata sconfitta al primo turno del M5S Stella Sorgente. Il suo è un no secco.
«Grazie per la stima Mauro, ma io non darò indicazioni di voto in ogni caso - scrive Sorgente - Possono offrirmi qualsiasi cosa, ma rimango della mia opinione. Farò una sana e corretta opposizione per 5 anni, chiunque sarà al governo. Purtroppo non ci saranno persone “creative” come te in Consiglio comunale, ma vecchie cariatidi dell’antico sistema di potere. Me ne farò una ragione e combatterò come ho sempre fatto... Anzi, con molta più consapevolezza di quando ci siamo conosciuti». Quindi Sorgente non sosterrà in alcun modo il candidato del centrosinistra Luca Salvetti nella sfida con quello del centrodestra Andrea Romiti: in ogni caso, il M5s si pone all’opposizione. «Stella Sorgente - replica Grassi - ti ho sempre riconosciuto correttezza e serietà. Ma se posso dirti... fai l’errore del PD dopo il 4 marzo. Se gli elettori volevano una maggioranza la davano. Non l'hanno data e allora ogni partito deve fare politica. E vedere se ci sono alleanze possibili. Poi se non ci sono... opposizione». Ma da Sorgente nessuna risposta.
Alessandro Guarducci
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