La protesta
Collina verde due volte, Guasticce stellata
Il Pd con Antolini prevale in tutte le altre frazioni. La candidata della Lega vince nei seggi di Nugola e Castellanselmo
La collina colligiana è verde due volte, una per i campi che la ricoprono e l’altra perché qui arrivano i migliori risultati della Lega. E se il risultato del Pd è abbastanza uniforme in tutte le altre località, il Movimento Cinque stelle spicca a Guasticce e pure in collina ha andamenti discreti . Queste le principali considerazioni se si analizza il voto sezione per sezione, venti in tutto il territorio colligiano.
EUROPEE/COMUNALI
Una prima considerazione va fatta rispetto alla differenza dei voti per le elezioni europee e quelle amministrative. Le liste civiche, a livello locale, hanno totalizzato oltre il 20% di consensi. Un dato che il Pd interpreta come «indice di poca presenza sul territorio da parte del centrodestra». All’opposto il ragionamento di Luca Tacchi della Lega. «Non bisogna interpretare il voto alle comunali come poco remunerativo per noi - dice - ma si è votato Lega soprattutto per cambiare questa Europa, per dar voce al territorio contro le imposizioni di Bruxelles».
SEZIONE PER SEZIONE
Per quanto riguarda, invece, i dati che sono stati ottenuti sezione per sezione le considerazioni più importanti derivano dal fatto che Ornella Berretta del centrodestra ha riportato più voti di quello che sarà il suo sfidante, Adelio Antolini, del centrosinistra in due sezioni di collina, Nugola e Castellanselmo.
«In quest’ultima frazione - spiega ancora Luca Tacchi - abbiamo una presenza storica. Tra l’altro qui ci vivono un gruppo di paracadutisti che sono tradizionalmente elettori di destra». «Più siamo lontani dal centro - va avanti - più i nostri voti aumentano, quanto più le persone si sentono dimenticate più votano per la Lega». Dal punto di vista territoriale, aggiunge, «avevamo puntato su Vicarello e Stagno ma in quest’ultima frazione ha fatto l’exploit Emanuele Marcis».
«A Castellanselmo - spiega invece Adelio Antolini che è segretario del Pd di Collesalvetti - non avevamo candidati, ecco perché il nostro risultato è stato peggiore». E comunque fa notare che: «Tra elezioni europee e quelle comunali si è infilato un 25% di voti che sono stati presi dalle liste civiche, 17% per i Cittadini in Comune per Collesalvetti e Collesalvetti civica con il 6% che sostiene la mia candidatura. Tra l’altro ci aspettavamo di andare al ballottaggio con la destra ma non pensavamo che Emanuele marcis arrivasse al terzo posto».
«La Lega - continua nella sua analisi Adelio Antolini - ha una scarto di quasi il 10 per cento tra Comunali ed Europee perché non ha radicamento territoriale. Le loro candidature non sono locali, sono state decise a Livorno oppure addirittura a Firenze».
Questo sarà il punto su cui batteranno le due liste di centrosinistra che, come spiega ancora Antolini, hanno iniziato a prendere contatti con tutti «proprio con tutti perché non sottovalutiamo la portata del centrodestra e non vogliamo dormire sugli allori nonostante il nostro vantaggio». Ecco perché la coalizione guidata dall’ingegnere-segretario stringerà gli accordi entro la fine della settimana. —
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