Il Tirreno

Livorno

Romiti primo in 31 seggi

Mauro Zucchelli
Romiti primo in 31 seggi

Identikit del consenso che ha già in mano l’ispettore che guida il centrodestra

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LIVORNO. Luca Salvetti, il giornalista di Granducato tv che guida il centrosinistra, nel primo round della sfida elettorale ha dato più di sette punti di distacco all'antagonista. Ma Andrea Romiti, ispettore di polizia, esponente del partito di Giorgia Meloni, che per la prima volta ha portato il centrodestra al ballottaggio per puntare alla conquista di Palazzo Civico, l'ha già spuntata domenica scorsa in buona parte della città: è avanti in 31 seggi.

Già oggi in più di un seggio su sei la città è già colorata di nero (o, se vogliamo, di nero-verde-azzurro, a dar retta al cromatismo delle varie anime del centrodestra). Soprattutto in centro, e questo ribalta l'identikit che in molte città vede in mano alle strade chic del centro il Pd e i suoi alleati mentre le destre fanno man bassa di consensi nelle periferie.

Dalle urne di domenica scorsa balza agli occhi che Romiti è in testa in tre seggi della zona attorno a piazza Venti Settembre (il 18 dove votano i residenti in zona Sproni-Mentana, il 19 per gli elettori di via Del Corona e il 20 a cui fanno capo gli abitanti della zona Fagiuoli-Maggi).

Non basta: quest'area si estende verso piazza della Repubblica (seggio 15), l'Origine (seggio 46), Sant'Andrea (seggio 31), Magenta (seggio 23), la zona del mercato centrale (seggi 16 e 17), piazza Cavour (seggi 5 e 49), i Quattro Mori (seggio 3) e la Venezia (seggio 25). A questi bisognerebbe aggiungere un’altra sventagliata di sezioni elettorali: due a Ardenza e altrettante a Fabbricotti, una Quercianella, idem nei dintorni di via Calzabigi e nei pressi di piazza Roma così come a Montenero...

È in questo stock di seggi che il fronte del centrodestra è già oggi al primo posto: valgono 4.516 voti, qui Romiti ha staccato di quasi mezzo migliaio di voti il centrosinistra di Salvetti.

Il vantaggio record? Nella zona di via Marradi, al seggio 39 dove è presente l'urna con le schede dei cittadini che abitano nella zona di via Baciocchi: qui Salvetti ottiene 143 voti e Romiti vola a un passo dalla soglia delle 200 schede. Ma ci sono anche altri sette seggi in cui il leader del centrodestra parte con un vantaggio di almeno 20 voti.

È nelle periferie che, all'opposto, è Romiti a inseguire. Con distacchi da tappa dolomitica: nel seggio record di Salvetti – il 168 a La Rosa – Romiti non riesce a portare a casa più di 60 voti, poco più di un terzo di quanto totalizzato dall'avversario diretto del ballottaggio. Si contano 23 seggi in cui Salvetti ha almeno 80 punti di vantaggio.

Guardando alla percentuale in sé che Romiti totalizza di seggio in seggio, balza agli occhi che in 28 seggi l'ispettore aspirante sindaco è già adesso al di sopra della soglia del 30%. In tal caso torna a pesare la tradizione del voto conservatore-moderato e non vale granché la narrativa delle destre come collettore del mugugno delle periferie popolari: ad esempio, al seggio 135 in zona Banditella Romiti sfiora il 35%, al di sopra dei 34 punti anche al seggio 104 (zona Mameli) e al seggio 38 (zona Roma).

All'opposto non arriva neanche al 20% in 13 seggi, quasi tutti di periferia: a La Rosa il n. 167 e il n. 168, a Salviano il n. 148 e il n. 149, alla Cigna il n. 155, alla Leccia il n. 157. Ma il dato peggiore è alla Scopaia: al seggio 159, dove vota chi abita fra via Francia e via Svizzera, Romiti è poco sopra il 15%. —

Mauro Zucchelli

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