La protesta
Dhimgjini: «La città non ha avuto coraggio»
LIVORNO. «Livorno doveva avere coraggio, non rinchiudersi in se stessa. Noi lo abbiamo avuto, la città no». È delusa Ina Dhimgjini di “Livorno a misura”. E non lesina critiche al suo ex partito, il Movimento 5 stelle, che l’aveva scelta come assessora comunale. «Il dato pentastellato è schiacciante sia a livello amministrativo che europeo – continua la candidata a sindaco – e dimostra un’evidente incapacità. Non hanno fatto i cambiamenti che avevano promesso. Era inevitabile che la loro avventura finisse così. La loro è stata solo propaganda».
Dhimgjini è rimasta sotto l’1%. «Il ballottaggio? Chi c’è andato non deve essere per forza rappresentativo di ciò che pensiamo noi – continua – per questo parleremo a livello di gruppo. Pensiamo che Livorno si sia rassegnata al passato. Anche se il Partito democratico, rispetto al passato, non è stato in grado di ricompattarsi visto che la coalizione è composta da tante liste. A Livorno il Pd non esiste. Non so che cosa faremo, sicuramente rimarremo coerenti con noi stessi. Il nostro percorso andrà avanti e non si fermerà certo adesso». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
