Gioco
Muore a 60 anni mentre fa la spesa alla Conad
Livorno, vani i tentativi di soccorso: non è da escludere che sia stata soffocata da un pezzo di formaggio che aveva assaggiato
LIVORNO. Aveva assaggiato un pezzo di formaggio, quando all’improvviso, secondo alcune teestimon ianze, ha iniziato a tossire. E con un filo di voce ha richiamato l’attenzione della cassiera: «Aiuto, aiuto». È crollata a terra priva di sensi Monica Paperini, 60 anni, cliente abituale del centro commerciale Marilia, nel quartiere di Banditella. Il suo cuore si era fermato. Erano da poco passate le 10.30 di sabato 25 maggio quando la donna, residente vicino al supermercato, stava facendo la spesa insieme alla mamma ottantenne. La donna, in quel momento, si era appena allontanata dal carrello per andare a prendere alcuni prodotti dagli scaffali. Trovando al suo ritorno la figlia priva di sensi vicino alle casse.
Immediato l’intervento dei dipendenti del supermercato diretto da Francesco Coppedé, che hanno subito messo in pratica i protocolli di emergenza. Erano in quattro: le hanno praticato il massaggio cardiaco poi le hanno fatto la respirazione bocca a bocca. Quindi la titolare di una delle attività della struttura – la presidente del Centro commerciale naturale di Banditella-Marilia Serena Benini – ha preso il defibrillatore recentemente acquistato per cercare di salvarla, anche se il macchinario automatico, visto che nel frattempo il battito cardiaco seppur debole aveva ripreso vigore, ha indicato di continuare con le manovre di rianimazione.
Nel frattempo dal supermercato sono partite diverse chiamate al 118, con la centrale operativa che ha inviato sul posto un’ambulanza della Misericordia di Antignano con il medico a bordo. I volontari – giunti sul posto in meno di dieci minuti – le hanno posizionato un tubicino nella gola, collegato a una bombola di ossigeno, cercando di stabilizzare le condizioni di salute della sessantenne. La signora sembrava dare timidi segnali di ripresa, ma al pronto soccorso è arrivata senza aver ripreso conoscenza.
Medici e infermieri, nella shock room dell’ospedale, hanno proseguito le manovre di rianimazione, purtroppo senza riuscire a salvarla. Tra le ipotesi che hanno provocato il decesso c’è quel pezzo di formaggio che potrebbe averla soffocata: un boccone di baccellone le è stato trovato in gola dal personale del pronto soccorso. La morte per arresto cardiaco, come riscontrato in ospedale dove è giunta in codice rosso (massima urgenza) attorno alle 11 di mattina potrebbe essere stata provocata dall’impossibilità di respirare per il boccone andato di traverso. Al pronto soccorso è stata dichiarata morta e la salma è già stata restituita ai familiari.
La donna abitava in Banditella, vicino allo stesso centro commerciale dove si è sentita male. Ne era una cliente abituale, non solo del supermercato Conad, ma anche delle altre attività vicine. Per questo era molto conosciuta e la sua scomparsa ha destato molto scalpore fra commercianti e clienti. «Siamo sotto choc – racconta ancora attonito il responsabile, Francesco Coppedé, subito uscito dal suo ufficio appena ha saputo di quanto stava accadendo – perché nessuno si aspettava una cosa del genere. La nostra cassiera, appena l’ha sentita chiedere aiuto, l’ha subito soccorsa insieme agli altri nostri lavoratori presenti nelle vicinanze. All’uscita dal centro commerciale, secondo quanto ci avevano comunicato i soccorritori, la signora sembrava aver dato qualche segnale di miglioramento. Era viva, il battito cardiaco si era leggermente ripreso. Poi purtroppo abbiamo saputo ciò che era successo. Siamo sconvolti, non ci sono altre parole per commentare l’accaduto».
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