Gioco
Addio al dottor Eliano Mariotti il presidente dei medici
Livorno, storico medico di famiglia, aveva 70 anni. Lunedì 27 maggio alle 16.30 il funerale ai Lupi. Il ricordo dei colleghi: «Ha lottato come un leone contro la malattia, ci mancherà»
LIVORNO. Ha lottato come un leone. Poi, dopo tre anni, questa mattina, domenica 26 maggio, si è dovuto arrendere. Il mondo della sanità livornese è in lutto per la scomparsa del dottor Eliano Mariotti, presidente dell’Ordine provinciale dei medici e vicepresidente nazionale dell’Enpam, l’ente nazionale di previdenza e assistenza della categoria. Il dottore – che visitava in via Montebello – aveva 70 anni ed era malato da tempo, anche se fino a due settimane fa aveva continuato a svolgere il suo ruolo di rappresentanza in ambito sanitario, sempre a disposizione dei colleghi. Che ora lo piangono commossi.
Mariotti si era laureato all’Università di Pisa, abilitandosi alla professione nel 1979. Aveva continuato a lavorare come medico di famiglia fino al 2012, quando è andato in pensione, e per ben sette volte è stato votato e confermato come presidente dell’Ordine provinciale dei medici. «Usava il pugno di ferro, ma anche il guanto di velluto – lo ricorda il collega Enrico Bianchi, vicepresidente dell’Agenzia regionale della sanità – ed era amato e benvoluto da tutti, altrimenti non lo avremmo confermato così tante volte alla presidente del nostro organismo. Io lo conoscevo bene, è stato mio compagno di corsi all’ateneo pisano. Una persona stupenda: insieme abbiamo curato anche delle pubblicazioni scientifiche, che sono proprio a doppia firma. La mia e la sua».
Mariotti – che aveva più volte partecipato ai convegni organizzati dal Tirreno in viale Alfieri – era specializzato nella medicina delle assicurazioni. «Una persona autorevole, ma mai autoritaria – lo ricorda ancora Bianchi – grande esperto di tematiche previdenziali. Tutti gli chiedevano una mano e lui si è sempre messo a disposizione». Lascia la moglie e le figlie. «Con entusiasmo aveva contribuito a istituire la sezione biomedica del liceo Enriques – conclude Bianchi – e infatti con i docenti aveva un ottimo rapporti. Oltre a essere estremamente preparato e competente, non aveva peli sulla lingua. Se c’era qualcosa che non gli andava bene, lui lo diceva sempre». Mariotti aveva partecipato anche all’ultima Giornata del medico, un appuntamento che non voleva mai saltare. Per i colleghi livornesi, soprattutto i più giovani, era un punto di riferimento. Mentre per i più anziani, specie quelli più vicini alla pensione, era “l’uomo dei conti”.
Sapeva tutto sulle norme previdenziali, tanto che aveva sempre la risposta pronta e corretta. Grande dolore anche nelle parole della dottoressa Stefania Pallini specializzata in Endocrinologia e Malattie del Ricambio : «Era il nostro stimatissimo presidente, collega e amico». A ricordarlo è anche il segretario provinciale della Federazione italiana medici di medicina generale, Pasquale Cognetta, che dell’Ordine dei medici di Livorno è consigliere. «Eliano ha affrontato la malattia con grande tenacia e dignità – dice – non so se sarei stato in grado di fare altrettanto. A tutti noi avrebbe potuto dare ancora molto, ci mancherà. Per me è stata una grande persona, un amico carissimo. Sono sconvolto e anche se ero a conoscenza delle sue condizioni di salute, non mi sarei aspettato un decorso così rapido della malattia». L’ultimo saluto al dottor Eliano Mariotti lunedì 27 maggio alle 16.30 al cimitero dei Lupi.
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