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Strisce pedonali pericolose: oggi riparte la raccolta firme

Stefano Taglione
Strisce pedonali pericolose: oggi riparte la raccolta firme

Gli abitanti si mobilitano dopo l’ultimo incidente che ha coinvolto una ragazza Banchetto dalle 11 davanti alla Conad. Le richieste: un semaforo, più luci e cartelli

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Un semaforo, anche a chiamata. Più lampioni e una nuova segnaletica adeguata alla pericolosità della strada. Riparte stamani la raccolta firme per chiedere di mettere in sicurezza l’Aurelia a Stagno. L’appuntamento è alle 11 davanti al supermercato Conad, in via Marx, con un gruppo di cittadini che allestirà un banchetto per sensibilizzare gli abitanti. La petizione è indirizzata al compartimento toscano dell’Anas, alla polizia municipale di Collesalvetti e all’amministrazione comunale. Un’iniziativa che riprende vigore dopo l’incidente stradale di martedì pomeriggio, nel quale la ventottenne Veronica Isabella Giangreco, mentre stava attraversando col cane sulle strisce pedonali, è stata travolta da un’auto. La giovane è ancora in prognosi riservata in rianimazione, mentre l’animale – a causa delle gravi ferite riportate – è stato soppresso.

«Il primo attraversamento pedonale rischioso per chi intende attraversare la strada, sia per raggiungere la fermata dell’autobus verso Livorno, sia per recarsi nei negozi – si legge nel testo – è quello collocato in prossimità del chilometro 319 ed è caratterizzato dalla costante presenza di pedoni che ci passano, data la presenza sia di diverse abitazioni, che della vicina via Aiaccia, dove spesso le auto svoltano a velocità sostenuta provenendo dall’Aurelia, creando quindi ulteriore pericolo ai pedoni».

«Altro attraversamento pedonale a rischio – continua la petizione – è quello posto al successivo chilometro 320, all’uscita della raffineria dell’Eni – dove stava comminando la ragazza – utilizzato principalmente dagli operai dipendenti che devono raggiungere o uscire dallo stabilimento». Alcuni abitanti di Stagno, al Tirreno, due giorni fa avevano espresso preoccupazione sulla pericolosità della strada, chiedendo di installare un semaforo «anche a chiamata».

«Quali cittadini firmatari, per la sicurezza di tutti, chiediamo alle autorità competenti – conclude la petizione – di intervenire in tempi celeri, quindi interessare interagire e sollecitare gli enti di competenza per il rifacimento e l’adeguamento della segnaletica stradale, per la potatura della vegetazione esterna che in diversi punti ha coperto la segnaletica degli attraversamenti pedonali a rischio». Infine si chiede «l’installazione di un semaforo a richiesta, per permettere l’attraversamento in sicurezza dei pedoni che attraversano il pericoloso punto nei pressi del tabacchino, dove c’è bisogno anche di sistemare il guardrail che delimita la carreggiata e di rifare le fermate dell'autobus di linea denominate chiamata “Ponte Ugione 119” e “Stagno hotel”. —



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