Il Tirreno

Livorno

Trova un piede di porco conficcato nell'ingresso della pasticceria

Un piede di porco (foto d'archivio)
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Un piede di porco (foto d'archivio)

Livorno: la scoperta all'alba da parte di Tiziano Morelli, il titolare dell'omonima attività commerciale di Corso Mazzini

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LIVORNO. Quando ha aperto la saracinesca della pasticceria ha trovato un piede di porco conficcato vicino al cardine della porta. Hanno tentato il furto, ma non ci sono riusciti. A trovare l’arnese Tiziano Morelli, il titolare dell’omonima pasticceria di Corso Mazzini.

La scoperta sabato 18 maggio, alle sei di mattina. L’imprenditore era arrivato al lavoro alle tre di notte, entrando da una porta secondaria, quella del laboratorio. Tre ore dopo, invece, ha aperto l’ingresso principale, chiamando subito i carabinieri. I militari, giunti immediatamente, hanno poi sequestrato il piede di porco. Ma purtroppo dei malviventi non c’era più traccia. «Probabilmente hanno tentato di rubare fra le due e le tre di notte – ipotizza Morelli – visto che mentre sono nel retrobottega sento tutto, anche i rumori dei colleghi che aprono. Mentre prima delle due la via è molto trafficata e ci sono le persone a passeggio. Impossibile sia avvenuto in questi frangenti»

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