Gioco
Nogarin su abuso d'ufficio: "Io indagato due volte e sempre archiviato"
Livorno, il sindaco inetrviene nel dibattito sulla possibilità di abolire o modificare il reato: "Chi agisce con correttezza e per fare l'interesse dei cittadini non hanno nulla da temere"
LIVORNO. "I sindaci che agiscono con correttezza e per fare l'interesse dei cittadini non hanno nulla da temere dalle indagini per abuso d'ufficio. Alla fine, se uno ha lavorato con serietà, ne esce sempre pulito. Come accaduto al sottoscritto". Così il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, riguardo al dibattito sulla possibilità di rivedere questo tipo di reato
"In questi cinque anni - aggiunge Nogarin in una nota - la procura di Livorno ha aperto due volte un fascicolo su di me, indagandomi proprio per abuso d'ufficio . Entrambe le volte per aver tentato di salvare dal fallimento due società partecipate (Aamps e Spil ndr), ereditate con decine di milioni di euro di debiti. Entrambe le inchieste sono state archiviate ed entrambe le società sono state rimesse sui binari giusti: una oggi macina utili e crea occupazione, l'altra in piano di rientro dal debito".
Per il sindaco, "nonostante queste inchieste, io non ho mai avuto timore di espormi perch mi sono sempre mosso per tutelare l'interesse generale. È evidente che se la stragrande maggioranza delle indagini finisce in nulla, qualcosa da rivedere c'. Ma l'abuso d'ufficio anche il primo argine che permette di tutelare i cittadini dalle prepotenze di politici e amministratori che agiscono per un loro interesse privato. La storia politica italiana è piena di questi casi - conclude -: persone che con i loro comportamenti hanno finito per distruggere la credibilità di un'intera classe dirigente".
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