Il Tirreno

Livorno

Le sette bellezze di Amasi Damiani, si comincia con Michelangelo

Le sette bellezze di Amasi Damiani, si comincia con Michelangelo

Livorno, in Fortezza Vecchia sette docufilm dedicate alla cultura per aiutare le Cure Palliative

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LIVORNO. “Le sette bellezze”. Sono quelle che il regista livornese Amasi Damiani dedica alle Cure Palliative. Alla città di Livorno che lui ama. Alla Cultura.

Da questa sera venerdì 24 maggio alle 21 in Fortezza Vecchia, nella sala Ferretti,  saranno proiettati sette docufilm che il regista, l’ "anarchico" tra i mostri sacri del cinema italiano ha dedicato ai grandi, da Michelangelo a Modigliani, passando per Leonardo, Caravaggio, Giorgio Caproni. Si dedica a loro lui che ha lavorato a Roma ed in giro per il mondo con personaggi del calibro di Roberto Rossellini, Totò, Erminio Macario, Silvio Noto e molti altri. 

Lui con i suoi 91 anni e tanta voglia di fare “per amare Livorno, per amare le cose belle, per un bagno di cultura” sarà in Fortezza la sera di venerdì 24 maggio alla proiezione del suo Michelangelo con “La bellezza divina” (ingresso 10 euro).

Domenica 9 giugno sarà la volta di Leonardo con Il piacere di essere un genio; giovedì 18 luglio il docufilm su Amedeo Modigliani; domencia 11 agosto C'era una volta una città: Livorno; domenica 1 settembre Henri de Toulouse Lautrec; domencia 15 settembre Caravaggio con "Confidenze" e domenica 5 ottobre C'era una volta un poeta: Giorgio Caproni. 

 

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