Gioco
Duello Salvetti - Romiti ma niente faccia a faccia
LIVORNO. Il faccia a faccia non si farà. La sfida che Luca Salvetti aveva lanciato a Andrea Romiti non avrà un seguito. Il candidato sindaco per il centrodestra, che inizialmente aveva chiesto “data e orario” , a mente fredda dice no e precisa la sua poszione: «Prendo nuovamente atto che il candidato del Pd abbia necessità di accreditarsi come il mio principale competitor, ma come già gli dissi un mese fa, i confronti a due si fanno dopo il primo turno elettorale tra i candidati che accedono al ballottaggio. Lo dico perché ho grande rispetto del sistema elettorale, degli altri 7 candidati a sindaco e dei loro elettori, che invece Salvetti vorrebbe cancellare. Se vuole un testa a testa con me, il candidato del Pd arrivi al ballottaggio e intanto inizi a presentarsi ai dibattiti».
Immediata la replica del candidato di centrosinistra: «Peccato che il candidato della destra i Romiti abbia deciso a fine campagna di dire a tutta la città di non confrontarsi mai con me perché evidentemente ha una paura terribile di parlare con qualcuno che rappresenta i cittadini comuni e che lui considera un pericoloso comunista perché sono sostenuto da due liste civiche e da due partiti del centrosinistra. Ha dimostrato che a lui e ai partiti che lo sostengono non interessa confrontarsi sul problema del lavoro che vivono migliaia di livornesi e di cui noi avremmo parlato domani nel confronto civile che avevamo proposto. La cosa più evidente è che Romiti prima cancella la parola fascismo dall’appello democratico sottoscritto con i sindacati e poi con questa scelta cancella la sua stessa opinione espressa ieri in merito al confronto. Difficile ritenerlo affidabile, dati i comportamenti». —
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