Gioco
Sorgente conferma tre assessori, «Gli altri? Inviate il curriculum»
Livorno, in caso di elezione la candidata 5 stelle avrà in squadra ci saranno Belais, Apolloni e Montanelli In bilico Aurigi, mentre per Vece c’è aria di bocciatura dopo gli stalli blu
LIVORNO. Gioca d’anticipo, Stella Sorgente. Gioca d’anticipo e annuncia i primi tre assessori della giunta nel caso vincesse le amministrative, «tre conferme che rappresentano continuità nel nostro lavoro». Nel nuovo corso a Cinque stelle ci sono ancora Francesco Belais, che continuerebbe a occuparsi della cultura lasciando quasi sicuramente il turismo a chi avrà in mano la delega al commercio, e gli ultimi due arrivati nella giunta Nogarin: Valentina Montanelli (bilancio e partecipate) e Leonardo Apolloni (sociale e politiche della casa). Gioca d’anticipo, la candidata M5s, non chiudendo definitivamente le porte agli assessori oggi in carica («stiamo valutando in base a una rimodulazione delle deleghe») e aprendo un “bando” «per cercare professionisti ed eccellenze in grado di dare nuova energia al nostro cambiamento». Insomma, come nel trionfo del 2014, il Movimento va a caccia di assessori tra i cittadini: entro il 2 giugno, si può inviare proposte e curriculum all’indirizzo mail stellasorgentesindaca@gmail. com. «Siamo i primi a parlare di una squadra», rivendica Sorgente puntando il dito contro «altri che invece sono rinchiusi nelle segrete stanze a studiare accordi interni o con altre forze politiche».
CONTINUITÀ E INNOVAZIONE
Da una parte c’è la volontà di «portare avanti gli aspetti positivi di questi cinque anni», dall’altra Sorgente punta «sulle innovazioni e sulla discontinuità su certe tematiche». «Parlo di deleghe, non di persone», sottolinea. Il riferimento alla «discontinuità» è comunque chiaro, vista l’ennesima autocritica sugli stalli blu, ecco perché l’assessore alla mobilità Giuseppe Vece è praticamente fuori dai giochi.«Non è una bocciatura – spiega – l’assessore ha lavorato con il massimo impegno, incontrando mille ostacoli. Di sicuro la chiamata, la nostra apertura alla città, riguarda soprattutto tematiche difficili da affrontare come questa». C’è invece un’apertura nei confronti di un altro assessore, Alessandro Aurigi, che oggi ha le deleghe all’urbanistica e ai lavori pubblici e che «ha dato la sua disponibilità a prendersi anche il patrimonio». E gli altri? Al momento, in caso di vittoria, non farebbero parte della squadra Paola Baldari (commercio), Francesca Martini (lavoro) e Andrea Morini (sport).
ATTACCHI E FRECCIATINE
L’annuncio della conferma di Belais, Montanelli e Apolloni arriva dopo una riunione nella sede di piazza Garibaldi, partita con un po’di nervosismo e finita con incoraggiamenti per gli ultimi giorni pre-voto. Sorgente ringrazia la giunta e i consiglieri, mandando poi una frecciatina all’ex assessora M5s al sociale Ina Dhimgjini, oggi candidata a sindaco con Livorno a misura. «Apolloni ha centrato obiettivi e avviato percorsi innovativi rispetto all’assessora che c’era prima...», è l’attacco di Sorgente, che infine torna a parlare delle deleghe. «In caso di vittoria avrò in mano la Protezione civile, sto riflettendo se tenere la scuola. Non ho l’arroganza di pensare che vinceremo sicuramente, ma di certo il nostro è il programma più completo e più ricco di progetti. Altro che le paginette di Romiti...».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
