Gioco
Dai rifiuti alla sanità sul palco del Tirreno applausi, tifo e fischi per i nove candidati
Pienone al dibattito organizzato al Cral Eni in vista del voto Al centro lavoro e servizi. E più di 8.500 collegati in diretta
LIVORNO. Diciamolo subito: i cori, i fischi e i toni anche accesi non sono mancati, con alcuni sostenitori di una forza o dell’altra che si sono messi in fila fuori dal teatro già dal pomeriggio. Martedì sera il Cral Eni si è riempito per il confronto organizzato dal Tirreno tra i candidati e le candidate alla carica di sindaco della città. Confronto seguito in diretta sulla pagina Facebook da ben 8.546 persone, con quasi 1.170 commenti.
Tutti presenti, cinque uomini e quattro donne: Marco Bruciati, Marco Cannito, Ina Dhimgjini, Barbara La Comba, Luigi Moggia, Andrea Romiti, Luca Salvetti, Stella Sorgente e Carina Vitulano.
Al centro del dibattito – introdotto dal direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli e moderato dal capocronista Alessandro Guarducci – il presente e il futuro della città guardando al lavoro e ai servizi. In particolare alla sanità, con il nodo del nuovo ospedale che dopo il no a Montenero basso non è stato mai davvero sciolto. Poi la gestione dei rifiuti e il traffico, temi che hanno fatto emergere le diverse posizioni delle forze civiche e politiche in campo e che hanno scatenato ancora una volta le reazioni del pubblico. Pubblico che ha applaudito e fischiato in un puzzle di tifoserie che hanno accompagnato gli interventi dei vari candidati. Un pubblico che su due temi in particolare ha fatto capire a chi si candida ad amministrare il comune che la ferita è aperta e profonda: il lavoro (anche nelle società pubbliche come Aamps) e la tragica alluvione del 2017.
Domenica la parola passa ai livornesi. E con ogni probabilità al ballottaggio. —
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