Gioco
Ladro seriale dei negozi stavolta resta in carcere
LIVORNO. I carabinieri lo avevano arrestato per primi. Era la notte fra venerdì e sabato quando il trentatreenne tunisino Mhamod Hamdi viene sorpreso vicino alla panetteria Momi di viale Marconi, che secondo l’accusa aveva appena danneggiato e tentato di derubare. Non passano neanche 24 ore che – dopo essere stato rimesso in libertà – la Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidato dal dirigente Claudio Cappelli, lo riacciuffa e lo ferma in flagranza di reato nei pressi dell’Angolo del Colore, in via Scali delle Cantine. Un nuovo tentato furto, il secondo in due giorni, stavolta insieme al connazionale Dhaou Saiffedine, di 31 anni. Il gip del Tribunale, lunedì, ha convalidato entrambi gli arresti. Sia quello di Saiffedine – a cui è stato imposto l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria – sia quello di Hamdi, che invece rimarrà in carcere. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google