Il Tirreno

Livorno

Arrestato per furto il giorno prima, torna libero e prova a rubare di nuovo

Federico Lazzotti
Arrestato per furto il giorno prima, torna libero e prova a rubare di nuovo

Livorno, il controllo della polizia sugli scali delle Cantine dopo una telefonata anonima. L'uomo è stato portato in carcere insieme a un complice

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LIVORNO. Era tornato in libertà da poche ore dopo essere stato arrestato nella notte di sabato 18 maggio per un furto alla panetteria “Momi”. Nonostante questo Mhamod Hamdi, 33 anni tunisino, il giorno successivo insieme a un complice ha cercato di svaligiare “L’angolo del colore”, un negozio di vernici al numero 66 lungo gli scali delle Cantine.  A dare l’allarme intorno alle 4,30 una telefonata anonima arrivata alla centrale della questura. «Sotto casa – ha raccontato – ho sentito dei forti rumori, quando mi sono affacciato ho visto due persone incappucciate che stavano cercando di entrare nel negozio di fronte».

I rumori di cui il cittadino parlava erano molto probabilmente frutto del tentativo dei ladri di aprire la saracinesca dell’esercizio commerciale. Dopo essere riusciti a scassinare quella, hanno poi cominciato a forzare la seconda porta usando un punteruolo. Quando gli agenti a bordo di due volanti della polizia sono arrivate sugli scali delle Cantine, nella zona della Venezia, hanno trovato i ladri ancora impegnati a forzare l’ingresso.

«Quando si sono accorti dell’arrivo degli agenti – spiegano dalla questura – hanno abbandonato tutti gli arnesi e hanno provato a scappare». Una fuga durata pochi metri, prima che i due venissero fermati e arrestati. Oltre al trentatreenne, in carcere su disposizione del pubblico ministero di turno Giuseppe Rizzo, è finto anche Dhaou Saiffedine, 31 anni, anche lui tunisino.

È dopo aver identificato i ladri che gli agenti si sono accorti dei precedenti del trentatreenne. L’uomo, infatti, negli ultimi nove mesi era già finito nei guai quattro volte. La prima risale al 10 agosto dello scorso anno quando venne arrestato per furto, la seconda il 16 novembre sempre del 2018 per tentato furto. Le ultime due sono molto più recenti: il 23 febbraio per tentato furto e sabato scorso – l’intervento è dei carabinieri – mentre cercava di rubare all’interno della panetteria “Momi” sul viale Marconi. In questa occasione per entrare nel negozio, il ladro aveva usato alcuni calcinacci per rompere il vetro di una finestra, dopodiché si era nascosto dietro al bancone all’arrivo dei carabinieri.

«Si tratta – spiegano dalla questura – di un bel risulta soprattutto se si pensa all’allarme sociale che il fenomeno delle diverse spaccate ai danni degli esercizi commerciali negli ultimi tempi ha generato nella nostra provincia. Continueranno comunque i rafforzamenti dei servizi di prevenzione e controllo sul territorio».

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