Gioco
Sorpreso a rubare all’interno di un panificio in viale Marconi
Arrestato un tunisino di 28 anni con addosso soldi e due telefonini Per entrare ha spaccato una finestra. È stato un cittadino a dare l’allarme
Livorno. Era a caccia di soldi, non certo di pane o schiacciate. I carabinieri della sezione Radiomobile di Livorno, lo hanno arrestato mentre cercava di portar via la cassa di un panificio. Così è stato arrestato un 29enne tunisino accusato di furto aggravato: bersaglio scelto la Panetteria “Momi” di Viale Marconi.
Ecco cosa è successo. Intorno alla mezzanotte, un cittadino che abita nella zona ontattava la centrale operativa della Compagnia Carabinieri, riferendo di avere notato la saracinesca dell’esercizio leggermente alzata e alcuni calcinacci.
La pattuglia giungeva sul posto, dove, oltre a quanto segnalato, notava che i calcinacci per terra fuori dal negozio erano derivati da numerosi colpi inferti attorno a una piccola finestra, verosimilmente adoperata come punto di ingresso dal ladro.
Veniva tempestivamente rintracciato il titolare del locale, mentre i carabinieri continuavano la vigilanza del panificio.
Una volta aperta la saracinesca, i militari notavano un uomo sdraiato dietro il bancone, che tentava di nascondersi.
Bloccato e perquisito dai carabinieri, aveva con sè banconote per circa 40euro, un telefono cellulare e uno smartphone poi risultato essere di proprietà del titolare del negozio.
Colto in flagranza, il cittadino nordafricano, non poteva fare altro che ammettere l’evidenza dei fatti, e veniva condotto negli uffici del Radiomobile rimanendo a disposizione della competente autorità giudiziaria, in attesa di udienza di convalida dell’arresto. Il tunisino secondo i carabinieri avrebbe una serie di precedenti in materia e dalla fine dell’anno scorso non si era presentato alla polizia giudiziaria come previsto.—
A.R.
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