«Rinunceremo al gettone in consiglio comunale»
I candidati di La Comba firmano una carta di impegni con la città: 20 punti per rilanciare dal commercio al turismo fino all’impresa
livorno. Se saranno eletti in consiglio comunale, i candidati di Per Livorno insieme rinunceranno al gettone di presenza «da devolvere a progetti sociali». C’è scritto nella carta di impegni con la città, fatta di un pacchetto di venti punti, che ieri i volti della lista civica hanno firmato in piazza Grande insieme a Barbara La Comba. «Proposte – dice la candidata sindaca – caratterizzate da concretezza e specifiche azioni amministrative per innescare la rinascita della città».
Al punto uno della carta di impegni c’è la «predisposizione del Piano di emergenza della città nei tempi più rapidi possibili dando priorità alla definizione delle procedure di coordinamento anche con la popolazione e integrazione con il piano di emergenza del porto». A seguire si trovano dalla «restituzione ai residenti di quanto indebitamente pagato per il tagliando nelle Ztl» a «bandi pubblici per sostenere la riqualificazione dell'area mercatale», dall’«apertura dell'ufficio informazioni turistiche in piazza Grande» all’«individuazione di una fondazione cui affidare il rilancio dei poli museali cittadini e del premio Rotonda, con una gestione manageriale da integrare con un impegno sulla fondazione Goldoni a destagionalizzare la programmazione con eventi estivi esterni per valorizzare i siti culturali».
E ancora la creazione di un «assessorato al turismo e al rilancio della memoria storica» o la «rinascita» dell’ippodromo «realizzando un'area Expo attrezzata per mostre temporanee per fare di Livorno la vetrina della Toscana».
Sul fronte economico-industriale l’impegno è ad esempio ad «azioni mirate di bonifica» di alcuni siti , insieme alla «revisione del piano strutturale in accordo con i comuni di Collesalvetti e Pisa». —
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