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Tra Lega e Comune l’annuncio è un pasticcio ma Salvini non viene

Juna Goti
Tra Lega e Comune l’annuncio è un pasticcio ma Salvini non viene

Domani il vicepremier non fa tappa in piazza XX Settembre Era già pronta una squadra anti-scritte. Striscioni in centro

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livorno. La Lega che mette in moto la macchina della sicurezza ma prova o organizzare la visita del suo leader proprio nel giorno in cui non può esserci il candidato sindaco. Il Comune che annuncia ai giornali l’arrivo del vicepremier prima ancora che a ufficializzarlo alla città sia il partito. Il risultato è un pasticcio. E la certezza è una: domani Matteo Salvini non sarà a Livorno.

Ieri il primo a metterlo in chiaro, in tarda mattinata, è stato il responsabile dell’organizzazione della Lega toscana, Andrea Barabotti: «Salvini domenica 19 non sarà a Livorno, è confermata solo la tappa di Firenze in serata», ha detto al Tirreno smentendo di fatto il comunicato stampa che pochi minuti prima era stato diramato dal municipio. Un comunicato scritto per informare i livornesi delle modifiche al traffico già previste in piazza XX Settembre per l’arrivo del vicepresidente del consiglio. «Per l’adozione delle opportune misure volte a garantire sicurezza e ordine pubblico – spiegava la nota – in questura si è tenuta una riunione, a cui ha partecipato la polizia municipale, dalla quale è emersa l’opportunità di vietare il transito e la sosta nella piazza e nelle strade limitrofe». Una nota scritta con un certo eccesso di zelo, visto che fino a quel momento la Lega non aveva mai ufficializzato alla città l’arrivo di Salvini. Ma preceduta anche da un paio di comunicazioni chiave: la richiesta del suolo pubblico fatta dalla Lega livornese al municipio e una nota della questura che – nei giorni delle “balconiadi” anti Salvini – ha chiesto al Comune a 5 Stelle di mettere a disposizione una squadra di pronto intervento per la cancellazione immediata di eventuali scritte offensive in città.

Insomma, sul fatto che tutta la macchina sia stata messa in moto per prepararsi all’arrivo del ministro dell’interno non ci sono dubbi. Ma di fatto domani Salvini non ci sarà. Come conferma anche la seconda nota inviata ieri pomeriggio dal Comune per dire che «la segreteria della Lega ha comunicato ufficialmente l’annullamento del comizio», quindi le ordinanze sul traffico non entreranno in vigore.

Ma perché Salvini non si fermerà all’ombra del Canapone? «La visita non era mai stata ufficializzata, ma era stata una premura nostra attivarci per non farci trovare impreparati», dice il parlamentare Manfredi Potenti: «Il ministro per altri impegni non ha potuto confermare quello di Livorno. Ma non è escluso che venga la prossima settimana o in caso di ballottaggio. Oltretutto c’era il problema di Andrea...». Già: Salvini sarebbe arrivato proprio nelle ore in cui il candidato sindaco Andrea Romiti è atteso sul palco di Napoli con la leader di FdI Giorgia Meloni. Romiti domani pomeriggio farà comunque una corsa per rientrare a Livorno, ma a questo punto per incontrare i commercianti di via Grotta delle Fate. Nel frattempo proprio in piazza XX ieri mattina è comparso il primo striscione con la scritta: “Salvini Livorno non ti vuole, Lega fuorilegge”. Ma nel giro di poche ore è stato tolto. —

Juna Goti

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