Il Tirreno

Livorno

i dati provinciali 

Reati: per il Viminale sono in calo dell’11%

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LIVORNO. I reati sono calati dell’11,2 per cento. È quanto emerge dai numeri diffusi dal ministero dell’Interno, relativi al primo trimestre di quest’anno. Secondo il Viminale – che non diffonde né il dettaglio territoriale, né quello diviso per tipo di crimine – nella provincia labronica, rispetto allo stesso periodo del 2018, c’è stato un abbassamento degli episodi di criminalità.

Livorno fa meglio della media toscana (che si ferma al -9,4%) e delle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Massa Carrara e Pistoia, che è il fanalino di coda. Solo in città, negli ultimi mesi, su disposizione del questore Lorenzo Suraci, sono sempre più incessanti i pattugliamenti della Squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, guidato dal dirigente Claudio Cappelli, e anche quelli dei poliziotti della Squadra mobile, guidati da Valentina Crispi, che proprio nel 2019 ha introdotti i “Falchi”, gli agenti con le moto che hanno permesso, appena qualche giorno fa, di rintracciare un giovane evaso dai domiciliari mentre si trovava in piazza Garibaldi.

Fondamentale anche il lavoro del Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Livorno, guidato da Marco Saccà, e quello di tutti i comandi militari della provincia, un presidio sul territorio insieme ai commissariati della polizia di Stato e ai vigili urbani. —

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di Redazione web