Gioco
Nozze, nascite, feste: Daniela Dazzi è la regina dei fiori col Pollice Verde
Creatività, passione, formazione: da quasi 30 anni l’imprenditrice trasforma le idee in emozioni della natura. «Da bimba sognavo questo»
LIVORNO. Piante e fiori hanno appassionato Daniela Dazzi sin da piccola tanto da essere diventati quasi trent'anni fa l'oggetto del suo lavoro aprendo in corso Mazzini il proprio negozio di fiorista intitolato emblematicamente “Il pollice verde”.
«L'ho inaugurato – spiega – nell'agosto del 1990 rilevando l'attività di mia cugina, Loretta Villano, purtroppo scomparsa qualche tempo fa, che in Borgo dei Cappuccini gestiva da molti anni un negozio di fiorista in origine appartenente a Silvana Misuri. Stando con mia cugina in negozio mi è scattata l'idea di aprirne uno anch'io. E quando lei ha voluto ritirarsi sono subentrata nell'attività avendo comunque già fatto pratica nella conservazione dei fiori oppure nel realizzare composizioni floreali».
In realtà quell'idea di aprire un negozio di fiorista non è scaturita dal nulla, ma proviene sin dai tempi dell'infanzia. E lo racconta grazie all’iniziativa “I negozi della nostra storia” organizzato da Tirreno e Confcommercio. : «Quando ero alle elementari, nel quartiere La Rosa, nel doposcuola si stava tutti in giardino e mi divertivo a creare con le foglie dei vestiti per le bambole o delle coroncine con i fiori. A mio padre inoltre piaceva molto il giardinaggio e così lo aiutavo a zappettare ed a seminare i fiori, ma pure qualche ortaggio». Con l'avvio del negozio Daniela Dazzi ha cominciato a frequentare qualche corso di formazione a Viareggio e le fiere specializzate come quella biennale di Pescia dove trovare nuove varietà di piante e fiori oppure idee per particolari composizioni, ma si è basata sullo studio ed anche sull'attenta osservazione delle fioriture in giro per l'Italia, da Albenga alla Costa Smeralda, da Baia Calavà a Sirmione.
Una svolta è arrivata da Internet e quindi dalla possibilità di accedere ad informazioni e contenuti prima difficilmente reperibili ampliando gli orizzonti della propria fantasia ed inventiva.
Così, ad esempio, ha preso il via la creazione di decorazioni e bomboniere in pasta di mais che da qualche anno sono uno degli elementi caratteristici del “Pollice verde”: «Questa tecnica – continua Dazzi – l'ho appresa grazie ad una serie di tutorial visibili su YouTube dove è spiegato come fare per ottenerla partendo dall'amido di mais mescolato con la colla vinilica ed un olio da cosmesi. Si ricava così una pasta morbida facilmente lavorabile che secca dopo diverse ore, mentre, anziché verniciare l'oggetto, preferisco colorare direttamente l'impasto con le tempere». In questo modo, tutti fatti a mano, nascono, ad esempio, soggetti simpaticissimi come i pesciolini per i centrotavola, gli orsacchiotti per ornare le iniziali di neonati oppure dei gufetti portafortuna per decorare le bomboniere per la festa di laurea.
Sono tutte creazioni personalizzate in base alle richieste della clientela, così come i mazzi, le composizioni ed i bouquet di cui si trovano numerosi esempi nel sito web, oltre che nella pagina Facebook costantemente aggiornata e dove, fra l'altro, compare anche la modalità per preparare la tradizionale ”acqua di San Giovanni” alla vigilia della notte del 24 giugno e per la quale in negozio sono preparati sacchetti pieni di petali ed essenze profumate.
Nella lunga carriera di Dazzi non è mancata qualche richiesta un po' inconsueta: «Una decina d'anni fa – racconta – mi è capitato di comporre un bouquet particolare perché oltre ai fiori, in particolare rose rosse ed Hypericum, la futura sposa mi chiese di aggiungere anche dei peperoncini, di quelli lunghi e rossi, disposti intorno a cascata, come li aveva visti in una fotografia. Devo dire che venne davvero bello».
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