Gioco
Livorno-Hellas: dieci tifosi veronesi puniti col Daspo
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Alcuni tifosi dell'Hellas Verona (foto d'archivio)Calcio: hanno fra i 23 e i 45 anni e quattro di loro hanno già subito in passato un analogo provvedimento. Risiedono nella provincia scaligera. Soddisfatto il questore Lorenzo Suraci
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LIVORNO. Dieci Daspo emessi dal questore di Livorno, Lorenzo Suraci, ad altrettanti tifosi veronesi per gli scontri con le forze dell’ordine in occasione della partita Livorno - Hellas Verona disputata allo stadio Picchi di Livorno il 22 dicembre 2018. Dopo i tafferugli, ecco i divieti di partecipare a manifestazioni sportive da parte della polizia di Stato.
In quella circostanza un gruppo di tifosi scaligeri si era reso autore "di condotte provocatorie e scorrette sia prima dell’inizio della partita che al termine della stessa", si legge nella nota diramata dalla portavoce della questura labronica, Angela Amato. Anche grazie alle immagini riprese durante le fasi di afflusso e deflusso degli ultras veronesi è stato possibile identificare i tifosi che avevano cercato di forzare i blocchi delle forze dell’ordine. In tutto dieci persone, tra i 23 e i 45 anni, tutti residenti in provincia di Verona, quattro dei quali avevano già scontato uno o più Daspo per incidenti verificatisi in occasione di altri incontri.
Per questi ultimi il divieto è stato ora disposto per la durata di cinque anni, durante i quali dovranno anche presentarsi alla polizia in occasione delle prossime partite, sia in casa che in trasferta, dell’Hellas Verona.
Per gli altri sei la durata del Daspo sarà da uno a due anni, a seconda della gravità delle rispettive condotte.
Nel corso della fase istruttoria, preliminare all’irrogazione dei divieti, è stata stralciata la posizione di un undicesimo tifoso, all’epoca ancora minorenne, per il quale è stato accertato la sua sostanziale estraneità ai fatti e, pertanto, il procedimento inizialmente avviato nei suoi confronti è stato archiviato.
Soddisfazione è stata espressa dal questore Lorenzo Suraci per come, in occasione di una partita ad altissimo rischio per la storica rivalità tra le opposte tifoserie, le forze dell’ordine siano riuscite a evitare qualunque contatto tra i diversi ultras e abbiano contenuto le provocazioni di un ristretto gruppo di veronesi, evitando che l’evento sportivo venisse trasformato in guerriglia urbana.
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