Il Tirreno

Livorno

Tutte le novità del traffico in Venezia: nuova Ztl e stalli blu nell’ex area pedonale

Juna Goti
Tutte le novità del traffico in Venezia: nuova Ztl e stalli blu nell’ex area pedonale

Livorno, intorno a via Borra entra in vigore la zona a traffico limitato h24 (ma senza varchi elettronici) e cambiano i sensi di marcia

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LIVORNO. Mentre gli operai cambiavano gli ultimi cartelli e nell’ormai ex area pedonale del Ponte di Marmo spuntavano i primi parcheggi blu, qualche automobilista un po’ spiazzato ha anche imboccato gli scali contromano. «Attenzione, da stamani cambia tutto...», hanno ripetuto gli agenti della polizia municipale piazzati agli angoli critici della Venezia a fare da tutor per un giorno. Così nel quartiere dei canali è entrata in vigore la nuova viabilità. Una nuova mezza rivoluzione del traffico: come anticipato dal Tirreno il 27 ottobre scorso, nell’isola stretta tra il Fosso Reale e il Fosso della Venezia, divisa in due da via Borra, è infatti nata una grande Ztl attiva ventiquattro ore su ventiquattro. È rimasta invariata, invece, la Zona a traffico limitato che dal 2016 è in vigore solo di notte nella seconda metà del quartiere, lato piazza del Luogo Pio. . Le vie e chi può entrare

Le strade che entrano a fare parte della Ztl h24 sono: scali del Monte Pio, scali del Ponte di Marmo, scali del Vescovado, via Monsignor Ganucci, scali delle Pietre, via della Madonna (tra gli scali delle Pietre e gli scali del Vescovado), scali del Pesce, via Buia, il tratto di via dei Pescatori tra via della Madonna e via Buia, via Falcone e Borsellino, via Traversa. Chi può circolare e parcheggiare qui senza incappare nella multa? I residenti con la lettera (A) e chi è in possesso di autorizzazioni ad hoc, come il pass per i disabili o il permesso in deroga per i professionisti (facendo attenzione alle diverse regole per ogni categoria).

Ma niente telecamere
I tre varchi di ingresso sono in via Borra alle intersezioni con gli scali del Monte Pio, gli scali del Vescovado e via della Madonna. La misura è sperimentale, dal Comune dicono che resterà in vigore un anno. Rischia però di trasformarsi in un colabrodo, visto che non sono previste le telecamere.

Intorno al tribunale
Ma cosa cambia in concreto per chi in auto entra in Venezia? Via Borra resta aperta al traffico, quindi è ancora possibile percorrerla tutta, da via del Porticciolo al Pontino: ma da questa via chi non è autorizzato non può più immettersi sugli scali del Vescovado e in via della Madonna, quindi dalla Ponceria non può più entrare nella zona del tribunale.

Addio area pedonale
Addio invece all’area pedonale nata nel 2015 sugli scali del Monte Pio e del Ponte di Marmo. Anche questo tratto è diventato a traffico limitato, ma è stato invertito il senso di marcia: ora da via Borra si deve entrare sugli scali del Monte Pio per poi passare agli scali del Ponte di Marmo, quindi rientrare in via Borra.

Pedoni? No, Soste blu
Un colpo d’occhio che ha spiazzato molti quando al posto dell’ex area pedonale sono comparsi i parcheggi blu a pagamento. Sugli scali del Monte Pio lo spazio tra le nuove soste a lisca e il cantiere di un palazzo è così poco che per attivare i nuovi parcheggi ci sarà da aspettare che tolgano le impalcature. Curiosità: ora il percorso pedonale sugli scali è ridotto a un rigagnolo che costeggia il muro e finisce... contro le fioriere e i tavolini di un bar.

Attenzione, non traggano in inganno i parcometri: come nel resto della città, può parcheggiare nelle soste blu della Ztl solo chi ha il permesso per entrare nella Ztl. 

 

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