Gioco
Frigo, tv, lavatrici da oltre mezzo secolo con Meini nuova vita agli elettrodomestici
L’azienda di via Terreni è un’istituzione: ripara, vende e fa assistenza «Dobbiamo tutto a babbo Marco che con mamma ha cominciato nel ’65»
IN VETRINA
È un po’ come parlare con un dottore degli elettrodomestici. Se una tv, oppure un frigo si guastano ecco che lui, Stefano Meini insieme al fratello Alessandro riparano. Aggiustano. È un’arte che hanno imparato da babbo Marco che quel tempio di vendita, riparazioni e assistenza di via Terreni ha fondato ben 54 anni fa. Meini elettrodomestici è un’istituzione in città.
«Noi abbiamo imparato questo mestiere dal nostro babbo che, insieme a mamma Emma Menicucci nel 1965 ha aperto questa attività», a srotolare il filo del passato e quello del presente è Stefano, subentrato nell’attività di famiglia 20 anni fa. Lo fa grazie all’iniziativa “I negozi della nostra storia” organizzata da Tirreno e Confcommercio.
Dai televisori a valvole a quelli a Led e Lcd, dalle vecchie lavatrici a quelle modernissime. Lontani i tempi in cui i panni si lavavano in macchinari che costavano dalle 80 alle 100mila lire. Per non parlare delle Tv: a fine anni Sessanta erano beni di lusso che costavano 150mila lire, con tanto di antenna, carrello, televisore e stabilizzatore. «Ne son passati di anni - esclama Stefano Meini - Ai tempi babbo ha cominciato la sua attività con le riparazioni degli elettrodomestici, la vendita al tempo era ristretta, c’era un modello solo per ogni cosa, anche perché si parlava di beni di lusso che si comperavano a rate».
Cambiano i tempi, subentrano nell’attività Stefano e Alessandro. Oggi Meini elettrodomestici è un bazar dell’elettronica. Un tempio degli elettrodomestici. Un punto di riferimento che conta sul laboratorio sul retro per le riparazioni e ben 4 garage che servono da magazzini.
«Le cose che oggi vendiamo maggiormente sono i frigoriferi da incasso, le lavatrici e le lavastoviglie e le tv», continua Stefano. L’attività con i suoi 54 anni di storia ed esperienza non ha paura della grande distribuzione. Anzi, le contromisure adottate si vedono ad occhio nudo. «L’attenzione ai prezzi per noi è massima: i nostri sono super concorrenziali con la grande distribuzione».
Altro ingrediente che fa la differenza, da Meini, è l’assistenza post vendita. Il rapporto di fiducia che si instaura con i clienti. La forte esperienza nelle riparazioni che permette ai fratelli Meini di andare oltre il prodotto. E sapere quello che dura di più. «Avendo una grande esperienza nella riparazione degli elettrodomestici sappiamo consigliare quale elettrodomestico è meglio acquistare: è meglio spendere 10 euro in più ma avere la certezza che il prodotto non è soggetto a guastarsi con frequenza. Noi siamo in grado di conoscere quali sono i difetti dei vari prodotti».
E proprio per questo in via Terreni si vendono solo prodotti scelti. Selezionati. E stare al passo con i tempi è la parola d’ordine dell’azienda di famiglia. «Oggi montiamo anche condizionatori, impianti di allarme». I prodotti all’interno del punto vendita sono tanti e disparati. Accanto al core business (frigoriferi, lavatrici, tv, lavastoviglie), si vendono anche piani di cottura, forni da incasso, materiale elettrico, piccoli elettrodomestici come ferri da stiro, phon, lampadine di ogni tipo, radio, telefoni cordless, sveglie. In un angolo ci sono anche alcune cassette Vhs. Sanno di amarcord. «Ho un cliente che me ne compera tantissime e io le tengo per lui», racconta Meini guardando quei pezzi storici. Meini chiude raccontando quali sono i guasti più comune con cui si confronta. «Per le tv - spiega - di solito si guastano il pannello, oppure l’alimentazione; per i frigo i guasti più comuni sono la perdita del gas e il compressore». Guardare avanti, significa per i fratelli Meini, ringraziare il padre: «Siamo cresciuti qua dentro e ci ha insegnato tutto». —
Francesca Suggi
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