Il Tirreno

Livorno

l’associazione dei residenti 

«Bene le limitazioni ma perplessi dai varchi senza telecamere»

J.G.

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livorno. Basta farsi un giro tra le pagine dei social a dieci giorni dalle elezioni, per leggere i commenti amari di chi si è trovato spiazzato dalla nuova misura del Comune a 5 Stelle, in particolare dalla trasformazione in Ztl (con stalli blu incorporati) degli scali del Ponte di Marmo. Quelli che regalano uno degli scorci più suggestivi della città, rimasto fino a oggi senza auto. Via social è spuntato anche il commento critico di qualche residente. Eppure proprio dai residenti tra il 2015 e il 2016 era partita la battaglia a colpi di firme contro l’allora nuovo tratto pedonale: con una petizione avevano scritto di sentirsi «ghettizzati» e avevano puntato il dito contro la perdita di posti auto. Tanto che nel 2016 le forze politiche in consiglio comunale avevano chiesto di fare marcia indietro e di trasformare l’area pedonale in Ztl: prima con una mozione di Cannito (Cd), Valiani (Lpt), Caruso (Pd), Pecoretti (Ll), Raspanti (Futuro) e Amato (Fi), poi con una interpellanza di Mazzacca (Ll), Caruso (Pd), Cepparello (Futuro) e Bruciati (Bl).

«Siamo soddisfatti – scrivono ora i residenti di Vivi La Venezia – che si sia completato il piano che prevede la realizzazione della Ztl h24 a protezione dell'area storica e turistica della Fortezza Nuova che vede anche l'istituzione di due aree pedonali, quasi tre, vista la chiusura del ponte Nepomuceno. Siamo molto perplessi sull'assenza di telecamere ai varchi: solo cartelli, al momento». —

J.G.

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