Gioco
Addio nano-fioriere in via Ricasoli arrivano i mega-vasi senza catarifrangenti
Costati 19mila euro, i lavori di sostituzione al via lunedì ma resta il problema della visibilità nelle ore notturne
Addio alle nano-fioriere che delimitano i tre accessi alla zona pedonale in via Ricasoli, al loro posto arrivano i mega-vasi abbinati cromaticamente alla grande “A” di piazza Attias. Ma a guardare il progetto approvato dalla giunta il 14 dicembre scorso le nuove barriere non saranno dotate di catarifrangente e dunque risolveranno solo in parte il problema della loro visibilità durante la notte. Al contrario il codice della strada dà tre indicazioni: 1. Devono essere ben visibili al fine di evitare eventuali urti accidentali in condizioni di scarsa visibilità, ad esempio con l’inserzione di elementi rifrangenti di colore giallo; 2. Non devono presentare bordi a spigoli vivi che potrebbero risultare pericolosi per i pedoni; 3. Non devono essere impiegati in configurazione singola. E in ogni caso «se ne raccomanda l’impiego in aree dotate di illuminazione».
I lavori di sostituzione – spiegano dal Comune – cominceranno lunedì prossimo e dureranno al massimo tre settimane. La ditta che ha vinto l’appalto per una cifra stanziata pari a 19 mila euro ha informato l’amministrazione che i nuovi vasi saranno consegnati domani. A questo punto lo stesso Comune dovrà effettuare tutte le richieste necessarie per iniziare a togliere le vecchie fioriere per poi sostituirle. Un’operazione che rispetto ai tempi annunciati dall’assessore Alessandro Aurigi arriva con qualche mese di ritardo. «Saranno installate all’inizio del 2019», disse al Tirreno.
La necessità dell’avvicendamento lo spiega la stessa giunta nella delibera che ha come oggetto: “Realizzazione interventi a garanzia della sicurezza stradale dei pedoni via Ricasoli”. «La prima scelta – è la premessa – cadde su manufatti di dimensioni contenute per avere un impatto minimo nel contesto urbano. Se le piccole dimensioni costituiscono un pregio, per contro il loro volume contenuto non le rendono immediatamente visibili e inoltre sono facilmente traslabili perché non abbastanza pesanti. Ciò ha creato notevoli problemi, abbassando le garanzie di sicurezza stradale dei pedoni».
Le nuove fioriere saranno ricollocate nella stessa posizione di quelle da rimuovere, ovvero a costituire tre barriere stradali: la prima di tre elementi all’imboccatura di via Ricasoli da piazza Cavour; analogamente sarà posizionata una seconda barriera, anch’essa di tre elementi, all’altezza del civico 84, che permetterà l’accesso al palazzo Astoria. Infine sarà posizionata la terza barriera, formata da due fioriere, all’imboccatura di via Ricasoli da piazza Attias. Le fioriere – spiega la delibera – accoglieranno una pianta di agrifoglio «che dovrà essere annaffiata dai commercianti». —
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