Il Tirreno

Livorno

Tolta la multa al parcheggiatore rapinato: «Grazie Tirreno, l’Inail mi ha ascoltato»

Federico Lazzotti
Tolta la multa al parcheggiatore rapinato: «Grazie Tirreno, l’Inail mi ha ascoltato»

Livorno, Gabriele Di Lieto avrebbe dovuto pagare 1.298 euro per non aver avvisato l’istituto nelle 48 ore successive all’infortunio. Lunedì 13 maggio la telefonata di scuse del direttore dell'Istituto

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Gabriele Di Lieto, il parcheggiatore di via Cecconi rapinato a gennaio e poi multato dall’Inail per non aver comunicato l’infortunio sul lavoro entro 48 ore, nella mattinata di lunedì 13 maggio ha pensato a uno scherzo, l’ennesima beffa di una situazione paradossale di cui si è trovato a essere l’involontario protagonista.
Ha sentito suonare il telefono di casa e ha alzato la cornetta.

«Ho risposto – racconta il cinquantatreenne – e dall’altra parte c’era il direttore dell’Inail di Livorno. Così ha detto. All’inizio non ci ho creduto, poi dopo qualche secondo ho capito che era tutto vero. È stato molto gentile, cordiale: si è scusato per il disguido, ha riconosciuto l’errore e mi ha detto che dopo aver ricontrollato la pratica che riguardava la mia posizione, la sanzione di 1.298 euro che avrei dovuto pagare entro quindici giorni era stata annullata. Non solo: mi sarebbe arrivato anche un piccolo rimborso per i giorni di malattia che non mi avevano conteggiato». È così che per una volta la burocrazia ha fatto un passo indietro rispetto a regole cervellotiche e due verso il cittadino, ha ceduto al buon senso riconoscendo l’errore e Davide non è stato schiacciato da Golia.

La stessa Inail, in una breve nota, spiega ciò è accaduto e il motivo: «A seguito dell’acquisizione di nuovi elementi utili alla valutazione del caso – si legge – abbiamo proceduto all’annullamento della sanzione irrogata al signor Di Lieto». Un lieto fine, è il caso di dirlo, che il parcheggiatore non si aspettava. «Ringrazio prima di tutto il Tirreno che ha fatto un grande lavoro raccontando la mia storia, senza di voi sono sicuro che nessuno mi avrebbe ascoltato e per me sarebbe stata una vera beffa. Perché oltre a essere stato vittima di una rapina (era la sera del 15 gennaio scorso, ndr) ed essere stato colpito alla testa con il calcio di una pistola – va avanti – mi ero visto arrivare la multa e la richiesta di risarcimento perché invece dei sette giorni di prognosi che l’ospedale mi aveva dato me ne erano stati riconosciuti solo due».

C’è di più. «Se non avessi pagato entro due settimane – prosegue – sarebbero scattate le sanzioni e la mora, così la cifra da versare, come mi ha spiegato il commercialista, sarebbe lievitata a quasi 2.500 euro. Certo avrei potuto fare ricorso. E se avessi perso?». Nonostante lo scampato pericolo di restare imprigionato in una lunga battaglia legale e civile, il cinquantatreenne qualche sassolino dalla scarpa adesso vuole toglierselo.

«Oltre alla multa – sottolinea – la cosa che più mi ha fatto arrabbiare è che dalla prima contestazione dell’Inail si capiva come il loro sospetto fosse che io avessi cercato di fare il furbo. In altre parole che volessi frodare l’istituto dichiarando più giorni di malattia rispetto a quelli che mi spettavano. Voglio dire una cosa importante: dopo una settimana dalla rapina potevo andare dal medico come fanno in tanti e farmi dare altri quindici giorni, spiegando, ad esempio, che mi faceva ancora male la testa. Invece non ci ho marciato, anche perché quando lavori sul tuo non puoi stare a casa se a fine mesi vuoi farti uno stipendio».

La storia del parcheggiatore rapinato e multato era talmente incredibile che l’altra mattina Di Lieto aveva ricevuto anche la telefonata dalla redazione di Mediaset. «Mi ha chiamato Canale 5, volevano inviare un troupe giovedì per fare una diretta dal parcheggio con la trasmissione di Barbara d’Urso. Dopo la telefonata del direttore dell’Inail e la certezza che il problema fosse stato risolto li ho richiamato per disdire tutto». Perché ora che è stata fatta giustizia la speranza è che questa storia sia chiusa una volta per tutte.
 

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.32353107:Video:https://video.iltirreno.gelocal.it/locale/livorno-posteggiatore-rapinato-ecco-il-momento-dell-aggresione/114528/116121]]
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web