Il Tirreno

Livorno

Il mito di Mondanelli, i signori dei giocattoli nello storico tempio da 87 anni in centro

Roberto Riu
Il mito di Mondanelli, i signori dei giocattoli nello storico tempio da 87 anni in centro

Livorno, le radici poco dopo l’Unità d’Italia con articoli per la casa: Mascagni tra i clienti. Nel 1932 si cambia e dal 2014 arriva il gruppo Nigiotti 

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Da decenni Mondanelli a Livorno vuol dire giocattoli. Generazioni di bimbi livornesi hanno sbirciato con curiosità nelle vetrine ricolme di attrattive e varcato l'ingresso dello storico negozio di via Ricasoli disposto su due piani per esplorare un mondo fantastico e colorato fatto di bambole d'ogni tipo, di animaletti di peluche, di giochi didattici e per la prima infanzia, di modellini d'auto e di scatole di montaggio. È una storia che incrocia passato e presente. Il nome storico Mondanelli, e quello degli attuali proprietari Nigiotti. Una storia che si racconta grazie all’iniziativa del Tirreno “I negozi della nostra storia” organizzata da Tirreno e Confcommercio.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.32559955:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2019/05/15/news/giardino-bellezza-tra-stanze-incantate-e-serre-storiche-e-il-sogno-ghiomelli-1.32559955]]

«Abbiamo voluto continuare una storia livornese, – spiega Luca Nigiotti – passata attraverso varie generazioni, da Oreste all'amico Piero, per seguire questo negozio del centro cittadino personalizzando il servizio verso la clientela. Ci è sembrato giusto valorizzare questo aspetto non utilizzando perciò il metodo di vendita della grande distribuzione».

Ma la storia del negozio va in realtà molto più indietro nel tempo. E comincia con tutt'altra tipologia di vendita: nel 1865, poco dopo l'unità d'Italia, Oreste Mondanelli e suo fratello rilevano la “Fabbrica di stacci e panieri” di Giovanni Grilli in via del Casone (l'odierna via Cairoli).

Si trattava di un emporio dove si commercializzava un'ampia varietà di attrezzi e di articoli casalinghi come panieri, culle, granate americane, gabbie per uccelli, stuoie per pavimenti, spazzole, seggiole di Barga, bruschini per cavalli, ferramenta, posateria. La testimonianza visiva di tale attività è offerta da una fattura emessa dalla ditta Mondanelli il 31 dicembre 1891 nei confronti del grande musicista livornese Pietro Mascagni che vi aveva comprato, fra l'altro, cestini portacarte, una spazzola per tappeti, un trabiccolo ed un “prete”: questi ultimi erano intelaiature in legno a cui appendere lo scaldino mettendole nel letto per stiepidire le lenzuola durante l'inverno.

La ditta si trasferisce poi in via Sardi e quindi nel 1932 in via Ricasoli dove si trova tuttora venendo gestita da Giuseppe (figlio di Oreste) ed in seguito da Piero Mondanelli che dal 1987 imprime al suo negozio la definitiva connotazione commerciale legata al giocattolo che per altro si era timidamente affacciata già dall'immediato dopoguerra.

In una foto dei primi anni '60 vediamo d'altronde ancora in esposizione nelle vetrine alcuni panieri di vimini quale retaggio dell'attività originaria che convivono con i nuovi giochi per ragazzi in voga all'epoca (nei cinema era appena comparso James Bond, l'agente 007). Da allora Mondanelli diviene inoltre un importante punto di riferimento per gli appassionati di modellismo nelle sue diverse accezioni: il settore modellismo è diventato però nel tempo residuale e da ultimo limitato essenzialmente ai kit in plastica. Si arriva così al novembre del 2014 quando Piero Mondanelli decide, per raggiunti limiti di età, di passare la mano cedendo il negozio a Tommaso Nigiotti col quale era amico di lunga data ed anche lui grande conoscitore del mondo dei giocattoli: recentemente scomparso, Tommaso Nigiotti, è stato infatti, fra l'altro, direttore delle vendite della Ratti & Vallenzasca (poi divenuta Ceppi-Ratti) per poi dare vita negli anni '70 a “Regalgioca” ad Ardenza e quindi, collaborando con Giochi Preziosi, ad una serie di negozi di ampia superficie col marchio Toys Center presenti a livello nazionale, facendo entrare nell'attività i figli Gianni, Guido e Luca. Con l'ingresso nel gruppo Nigiotti il negozio Mondanelli ha mantenuto la propria intestazione storica e la peculiarità nel rapporto diretto col cliente. —

Roberto Riu


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web