Gioco
Il sorriso a bordo del Vespucci è la crociera dei bimbi-pazienti
Lunedì la nave scuola della Marina salperà dal porto per un breve viaggio Gli organizzatori: «Esperienza indimenticabile, venite a salutarci in banchina»
A vele spiegate per regalarsi un sorriso sulla più bella nave del mondo: lunedì mattina la nave-scuola Amerigo Vespucci salperà per una breve crociera nel mare di Livorno portando a bordo una trentina di giovani pazienti in terapia oncologica con i loro accompagnatori grazie all’iniziativa organizzata dai clown-dottori dell’associazione “Ridolina” in collaborazione con la Marina Militare e il patrocinio del Comune e dell’Asl. «Ridolina – spiega Antonietta Oristano (ovvero la dottoressa Doda) – è un’associazione che lavora da oltre vent’anni nel reparto di oncoematologia pediatrica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa, oltre a intervenire in altre strutture della Toscana. Siamo clown-dottori e il nostro compito principale è quello di cambiare le emozioni delle persone all’interno di una struttura nel percorso di disagio derivante dalla malattia».
I giochi, gli scherzi e le battute del clown aiutano insomma a rendere più leggero e colorato il percorso lungo e doloroso, ma anche di speranza, affrontato dai bambini e dalle loro famiglie: è quella che si chiama “terapia del sorriso”.
L’idea di salire a bordo dello storico veliero della Marina scaturisce da una breve crociera compiuta nel settembre scorso: «In quel caso – continua – l’associazione Ridolina ha effettuato un’esperienza di viaggio e di marineria con i piccoli del reparto di Pisa salpando dal porto della Spezia sulla goletta Pandora trascorrendo una giornata in mare come un vero equipaggio. I bambini hanno provato a tenere la barra del timone e a issare le vele trascorrendo momenti indimenticabili fra le onde e nel vento». L’associazione, insieme al sindaco Filippo Nogarin ed a Carlo Giustarini, direttore del Distretto livornese dell’Azienda Usl Toscana Nord-Ovest, ha così scritto al comando dell’Accademia navale per chiedere di poter effettuare una breve navigazione a bordo del Vespucci con i bambini che hanno trascorso una degenza in terapia oncologica ottenendo una risposta positiva.
«A bordo dell’Amerigo Vespucci – commenta il capitano di vascello Massimiliano Giachino, comandante in seconda dell’Accademia navale – i bambini dell’associazione Ridolina potranno vivere questa bellissima esperienza e di questo la Marina è orgogliosa».
Alla presentazione dell’evento, oltre alla “dottoressa Doda” è intervenuto anche il “dottor Bazar” (al secolo Francesco Pisani) con la sua tromba, arrivando con il loro “Ridolone”, la simpatica replica di un autobus anni 30 che costituisce sempre un grande motivo di attrazione: «Lo utilizziamo – sottolinea la dottoressa Doda – per portare i bimbi da Santa Chiara a Cisanello, ma pure per fare un giro fuori casa. È anche un modo per fare sentire meno sola la famiglia.
«Il rientro del Vespucci è previsto per le 15, 30-16: Il nostro sogno – conclude – sarebbe di vedere la cittadinanza che accoglie il ritorno dei bambini alla banchina della Capitaneria». —
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