Il Tirreno

Livorno

Tenta di uccidere il marito a coltellate: resta in carcere la moglie di Lo Coco

Le volanti della polizia di Stato di Livorno (foto d'archivio)
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Le volanti della polizia di Stato di Livorno (foto d'archivio)

Livorno: l'ex badante ungherese, disarmata in casa dagli agenti delle volanti della polizia di Stato, è accusata di tentato omicidio

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LIVORNO. Resta in carcere Istvanne Szegedi, la moglie dell’ex imprenditore degli pneumatici Angelo Lo Coco, arrestata sabato 4 maggio dopo aver tentato di uccidere a coltellate il marito settantatreenne nella sua casa di via Borsi. La donna – ungherese, 58 anni, storica badante dell’anziano che prima di trasferirsi nel suo appartamento era residente a Cascina – è accusata di tentato omicidio.

Per lei il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Livorno, Marco Sacquegna, ha convalidato l’arresto, prevedendo la custodia cautelare in carcere, come richiesto dalla pm Sabrina Carmazzi. La cinquantottenne – difesa dall’avvocata Michela Pierini – è stata colta in flagrante, pronta a sferrare un ulteriore fendente sul collo del marito, dagli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della polizia di Stato, guidati dal dirigente Claudio Cappelli.

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