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Scuola ancora nel mirino Danni alle ex Gamerra e alle primarie Razzauti
LIVORNO. Prima hanno spaccato alcune vetrate della scuola primaria Razzauti, poi sono entrati alle ex Gamerra rompendo le macchinette del caffè. Ancora ladri nelle scuole livornesi, questa volta in via Basilicata, dove ci sono le due sedi distaccate delle Mazzini e delle De Amicis.
Il raid è avvenuto giovedì scorso, con le bidelle che hanno trovato per terra pure delle macchie di sangue. «Non ho più parole – sostiene la preside Anna Rita Baldi, a capo delle Mazzini e quindi anche della sede distaccata delle ex Gamerra in Coteto – e non capisco che cosa stia succedendo in città. I malviventi, stavolta, per cercare di scassinare i distributori del caffè si sono pure fatti del male, perdendo sangue. Hanno rubato gli spiccioli, perché dentro la scuola c’erano solo quelli, rovistando un po’ in tutti gli uffici».
Immediata, da parte della dirigente scolastica, la chiamata ai carabinieri. «Ormai io o il mio vicario andiamo spessissimo da loro – conclude Baldi – e ci hanno confermato che stanno indagando. Speriamo riescano a prendere i colpevoli».
Il mese di aprile, alle Mazzini, è stato da incubo. Con i ladri che nella sede principali di via Tozzetti, vicino all’ospedale, hanno rubato computer e tablet. Entrando all’interno per diversi giorni consecutivi. Alle Razzauti, per fortuna, è andata meglio. «Da noi i malviventi hanno rotto solamente un vetro – conferma la dirigente scolastica Teresa Cini – che per altro abbiamo subito riparato. Per questo motivo devo ringraziare vivamente il geometra Giovanni Monacizzo del Comune di Livorno per la sua efficienza». —
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