Gioco
Il Livorno batte il Carpi, l'urlo di gioia è doppio
Decisivo un gol di Giannetti. Gli amaranto intanto sono sicuro di giocare i playout
LIVORNO. La liberazione arriva alle 16.54. Nello stesso minuto Abbattista fischia la fine di Livorno-Carpi e a Benevento segna Coda e finisce 3-3 col Padova. L’urlo è doppio. Perché noi vinciamo - un gol di Giannetti - la partita più importante che intanto ci garantisce di disputare i playout e il Padova (nostro prossimo avversario) col pari retrocede matematicamente.
Quanto abbiamo sofferto, non ve lo diciamo neanche. Chi ama il Livorno, alle 17 era sfinito. Quasi peggio di farsi 15 chilometri di corsa. D’altra parte questa è la nostra storia, le storie facili non ci appartengono. Intanto per ora siamo sicuri di evitare la retrocessione diretta: e, visto come era iniziato il campionato e come si erano messe le cose dopo le 4 sconfitte tra fine marzo e inizio aprile, è già una conquista.
Il gol di Giannetti è arrivato al momento giusto, prima che iniziasse a prenderci l’ansia. Poi non l’abbiamo chiusa (con un paio di contropiedi divorati) ma è anche vero che in difesa abbiamo rischiato poco o nulla.
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