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Aree vincolate a verde pubblico nel 1968: fermi i cantieri alle aiuole di viale Alfieri
Livorno, l’assessore Aurigi: «Gli uffici stanno verificando le carte, ma il resto dell’operazione andrà avanti comunque»
LIVORNO. Il 26 giugno 1968 il Comune di Livorno dette all’Inps il permesso a costruire i palazzi all’angolo tra viale Alfieri e via Cherubini su un’area di cui Inps era proprietaria. In cambio l’istituto di previdenza cedeva gratuitamente all’amministrazione l’area antistante che sarebbe dovuta essere vincolata a verde pubblico. Così si legge sulla licenza di costruzione firmata dall’allora assessore all’urbanistica Renzo Cecchini.
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Quel vincolo è ancora valido? O successivamente sono intervenuti atti che hanno dato la possibilità di eliminare le aiuole e trasformarle in parcheggi?
Da alcuni giorni gli uffici del Comune stanno cercando di ricostruire la questione. Nel frattempo il cantiere - che era stato allestito lunedì scorso proprio sul viale Alfieri, attorno alle aiuole davanti alla farmacia comunale - è stato bloccato.
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«Si tratta di verificare se ci sono atti convenzionali o contrattuali che abbiano vincoli concreti - sottolinea l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi -. L’ufficio Contratti e l’ufficio Patrimonio stanno facendo dei riscontri, vogliamo essere sicuri che la situazione sia certa».
Secondo Aurigi già domani potrebbero arrivare delle risposte.
Ad oggi tuttavia, l’unico atto che è stato reperito è quello del 1968 che i residenti hanno consegnato al Tirreno in cui si parla esattamente di aree vincolate a verde.
Se gli uffici comunali accerteranno che i vincoli sono scaduti o sono stati superati, il cantiere ripartirà e le aiuole davanti alla farmacia saranno asfaltate e trasformate in parcheggi, come accadrà per quelle a fianco fino all’incrocio con via Badaloni e ancora più in là con via Carega. L’obiettivo, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, è quello di recuperare i posti auto che spariranno sul marciapiede opposto, davanti al poliambulatorio, dove nascerà una pista ciclabile.
Se invece gli accertamenti del Comune dovessero confermare che il vincolo del 1968 è ancora in vigore, le aree davanti ai palazzi ex Inps resteranno intatte. Ma il resto del piano di riorganizzazione di viale Alfieri, spiega Aurigi, andrà avanti.
«Gli altri lavori possono procedere tranquillamente – dice l’assessore -, sia sul lato dell’ospedale che sulle altre aiuole del lato farmacia. Voglio sottolineare - aggiunge - che non c’è nessun accanimento verso alcun condominio, siamo invece davanti ad un intervento necessario nel momento per potenziare la richiesta della sosta di una struttura non irrilevante come l'ospedale».
In realtà, va detto che non è previsto un potenziamento ma una riduzione dei posti auto: l’asfaltatura delle 11 aiuole tra via Cherubini e via Carega porterà infatti a 42 nuovi stalli. Che però saranno meno di quelli che si perderanno sul lato dell’ospedale, fronte ovest. In totale dovrebbero essere tra i 10 e 15 posti auto in meno. —
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