Gioco
Premiazione di alunni nel nome di Giotto Ciardi carabiniere-partigiano
LIVORNO. Riguarda gli studenti il premio nel nome di Giotto Ciardi, capitano dei carabinieri protagonista della lotta partigiana, diventato eroe della Resistenza con la medaglia d’oro al valor militare. È una iniziativa della famiglia Ciardi con la sezione comunale dell’associazione partigiani (Anpi) e il patrocinio del Comune e della Provincia.
Stamani alle ore 11 nell’aula magna del liceo Enriques la premiazione dei vincitori dell’edizione n. 21, gli interventi della preside Manuela Mariani e di Paola Ciardi, figlia di Giotto, oltre che dei vertici dell’Arma dei carabinieri, dell’associazione partigiani Anpi e delle istituzioni. È previsto il passaggio del testimone ai ragazzi di Geometri Buontalenti, Ipsia Orlando e Istituto nautico Cappellini.
Ciardi si è spento nel ’95 ma è rimasta viva la figura dell’eroismo di questo carabiniere eroe della Resistenza. Lo racconta la motivazione con cui gli è stata conferita la medaglia d'oro al valor militare: Ciardi resta ferito in modo grave dopo l'armistizio mentre è impegnato nei combattimenti per cacciare i nazisti dalla Jugoslavia. Giusto il tempo di rimettersi in piedi e lo ritroviamo di nuovo a combattere vicino a Carrara: lo torturano per fargli dire dove sono i partigiani ma lui non parla. Poco meno che morente, i partigiani lo libereranno due giorni più tardi. —
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