Gioco
Il “poliambulatorio” del Lions alla Rotonda
Domani visite ed esami gratuiti nel villaggio allestito dal club Host: ecocardiogramma, ecografie, test uditivi e neurologici
Dall’elettrocardiogramma all’ecografia dell’aorta addominale, passando per la misurazione della pressione arteriosa, la spirometria, i test per individuare deficit uditivi e gli esami neurologici.
Una sorta di villaggio della salute, quello di domani alla Rotonda d'Ardenza, dove ventiquattro medici specialisti saranno a disposizione per visite e screening gratuiti. «L’obiettivo è la prevenzione sanitaria», ripetono ormai da cinque anni gli organizzatori del Lions club Livorno host, stavolta con la collaborazione dei giovani del Leo club e col sostegno del Banco Bpm.
Le visite inizieranno alle 10 e andranno avanti fino alle 13, per poi riprendere nel pomeriggio dalle 15 alle 18: non servono prenotazioni, basterà presentarsi davanti ai dodici ambulatori mobili che stanno per spuntare alla Rotonda.
«Siamo orgogliosi di questa iniziativa annuale che ci identifica molto a livello cittadino - spiega Patrizia Lensi, segretaria di zona del Lions club - si tratta di un service promosso in tutta Italia, ma particolarmente atteso e sentito a Livorno. C’è la prevenzione, certo, ma allo stesso tempo ci sono anche un risparmio di denaro pubblico e un alleggerimento per il servizio sanitario».
LE VISITE ALLA ROTONDA
L’iniziativa dei Lions, “Medici in piazza”, è arrivata alla quinta edizione e consente quindi di sottoporsi gratuitamente a esami, ecografie e test: nei primi quattro anni sono state effettuate 1.391 visite, con una media di quasi 350 per edizione, e domenica i numeri potrebbero essere ancora più importanti grazie alle nuove collaborazioni. «Me lo auguro - risponde Adelmo Lelli, responsabile della direzione territoriale tirrenica del Banco Bpm - questo evento si sposa perfettamente con la nostra filosofia e siamo veramente felici di sostenerlo. È un servizio alla comunità, un servizio fondamentale».
In prima fila anche i giovani del Leo club Livorno, che saranno presenti alla Rotonda anche per coordinare le visite, con la presidente Diletta Baracchino che evidenzia «l’importanza di questa giornata per tutti i cittadini».
Una giornata che, interviene ancora Lensi, «in futuro potrebbe essere organizzata più di una volta all’anno».
GLI STILI DI VITA
Domenica non ci saranno solo i medici soci dei Lions, «ma anche quelli che non fanno parte dell’associazione e che hanno deciso comunque di partecipare - sottolinea il cardiologo Glauco Magini, primario di Cardiologia a Livorno prima di andare in pensione - tutto senza dimenticare le ostetriche e i tecnici di laboratorio».
«Complessivamente avremo diciotto specializzazioni, dall’oculistica all’urologia - continua Magini - di fatto gli obiettivi sono due: da una parte la diagnosi precoce, per esempio con la dermatologia per la prevenzione del melanoma, dall’altra invece la diffusione di stili di vita sani e corretti. E raccoglieremo anche occhiali usati per un progetto nazionale dei Lions: saranno sistemati, rinnovati e inviati nei Paesi più poveri».
Parla del «carattere sociale dell’evento» anche Gino Baldi, volto storico dei Lions, che ricorda «il patrocinio del Comune e dell'Usl, oltre alle collaborazioni con l’associazione Amici del cuore e con il laboratorio di analisi Biolabor: in caso di maltempo, l’iniziativa sarà rinviata a domenica 12 con lo stesso programma». —
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