Gioco
Aule del Buontalenti all’Enriques «Nessuno studente sarà penalizzato»
LIVORNO. «Nessun pasticcio e nessuno studente di serie B al liceo Enriques». La Provincia interviene sull’accordo con l’istituto di via della Bassata che prevede l’assegnazione del terzo piano del Buontalenti all’Enriques per il prossimo anno scolastico, al fine di sopperire alla carenza di aule (considerato che la succursale di Calafati assegnata alla scuola a gennaio non è ancora utilizzabile per problemi di sicurezza).
«Sulla questione della carenza di aule, la Provincia e la dirigenza dell’istituto scolastico hanno raggiunto un accordo di reciproca soddisfazione – sottolineano – Nel quadro delle strutture scolastiche disponibili e tenuto conto delle esigenze e fluttuazioni della popolazione scolastica, che ogni anno si manifestano in tutte le scuole, l’accordo consente al liceo Enriques di approntare l’organizzazione oraria e degli spazi, utilizzando anche le aule disponibili nel plesso dell’Itg Buontalenti. Sulla scelta del numero di classi che usufruiranno della succursale, la Provincia non ha assunto alcuna decisione, in quanto le modalità organizzative sono prerogative esclusive della scuola, che decide in piena autonomia come utilizzare gli spazi messi a disposizione». E ancora: «Corre l’obbligo di sottolineare, inoltre, che tutte le attività didattiche si svolgeranno regolarmente al mattino e che le classi destinate alla succursale non saranno penalizzate in alcun modo nello svolgimento del programma scolastico. Nessuno studente del liceo che frequenterà la succursale al Buontalenti sarà penalizzato nell’accesso ai laboratori e alle attività motorie della sede, come spiega anche la vice preside Agostinelli. Così come nessuno studente, di nessuna scuola, è stato mai penalizzato negli studi, né si è sentito di serie B per aver frequentato una succursale piuttosto che la sede centrale di un istituto scolastico».
Palazzo Granducale aggiunge: «Anche l’adozione di un orario con rotazioni interne non è una novità per le scuole di Livorno, per alcune delle quali è normale prassi in atto da anni, così come in tantissimi istituti scolastici italiani. Con la vice preside e il responsabile della sicurezza Lucchesini sono state esaminate tutte le possibilità e si è visto che un’organizzazione oraria a rotazione è possibile anche al liceo Enriques, senza alcun problema per la didattica né per la sicurezza delle strutture». E chiudono: «Riteniamo che l’accordo sottoscritto testimoni la volontà della Provincia e della dirigenza scolastica dell’Enriques di condividere un percorso comune, che, nel quadro di strutture dato, dia risposte soddisfacenti alla scuola, agli studenti e agli insegnanti per l’anno scolastico 2019/2020, in attesa della possibilità di usure una succursale dedicata, per la quale stiamo lavorando». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google