Il Tirreno

Livorno

furti 

Sfondano il tabacchino con un furgone e rubano soldi e sigarette

Stefano Taglione
L'ingresso devastato dal furgone
◗
L'ingresso devastato dal furgone

Livorno: diecimila euro di danni al negozio di via di Salviano. Il titolare Michele Lischi: «Col sottopasso chiuso problemi di sicurezza»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Prima avrebbero forzato il distributore automatico dei prodotti dell’autolavaggio Park & Wash di via Foresi, poi in retromarcia hanno sfondato l’ingresso della tabaccheria di Michele Lischi, in via di Salviano, provocando diecimila euro di danni e rubando il fondo cassa e alcune sigarette. «Sembra che sia scoppiata una bomba», hanno detto alcuni clienti al commerciante livornese, che nella mattinata del 3 maggio è andato a fare denuncia.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.30324069:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.30324069:1652452556/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L’episodio è avvenuto nella notte fra il Primo e il 2 maggio. Secondo quanto ricostruito dall’imprenditore – che ha visionato le immagini del suo sistema di sorveglianza, mettendole a disposizione degli inquirenti – i ladri sono arrivati su un furgone bianco, «di quelli da muratori, con il cassone dietro per trasportare le macerie». Erano tre e il loro volto era coperto da un cappuccio. Non è escluso che il mezzo – usato come ariete – sia stato rubato qualche ora prima proprio per mettere a segno il colpo. «È successo tutto alle 2.45 – spiega Lischi – e credo nei loro obiettivi ci fossero le slot machine, che però non sono riusciti a portare via. L’allarme è suonato subito, quindi sono scappati con i soldi, anche se non so ancora quanti, e alcuni pacchetti di sigarette».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.30324070:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.30324070:1652452556/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L’imprenditore è arrabbiato. Anche perché – secondo quanto da lui ricostruito – nel quartiere livornese la delinquenza sarebbe aumentata «esponenzialmente dopo la chiusura del sottopasso di via di Salviano». «È stato sbarrato alle auto dopo un esposto e un centinaio di firme – spiega il commerciante – invece a noi che ne abbiamo presentate 5.000 per chiederne la riapertura nessuno ci dà ascolto. Non so quali fossero i problemi prima, credo dei rumori anche se c’è già la ferrovia che li crea, ma sicuramente da quando là sotto non ci passano più le macchine, è un viavai di spacciatori. Ho visto persone bivaccare, altre comprare l’eroina. Lì c’è di tutto, abbiamo paura a passarci a piedi».

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.30324068:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.30324068:1652452556/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Per Lischi, insomma, gran parte dei problemi di sicurezza deriverebbero da lì. Da quel sottopasso chiuso. «Sembra che non possano riaprirlo anche perché non ci sono gli spazi per un doppio senso – conclude il tabaccaio – ma la questione non va sottovalutata. Anche la volante della polizia di Stato, che è arrivata in poco tempo, con la strada aperta avrebbe potuto fare molto più veloce. Faccio un appello: riaprire il sottopasso. Per noi negozianti di via di Salviano è di vitale importanza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web