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Darsena Europa, a giugno il via alle indagini geologiche
LIVORNO. Partiranno a giugno, al termine degli interventi di bonifica bellica, le indagini geognostiche, geofisiche ed ambientali per la progettazione della Darsena Europa. Lo ha annunciato, al termine del comitato di gestione dell'Authority il dirigente tecnico Enrico Pribaz. È stato lui, insieme alla collega Sandra Muccetti, a fornire un aggiornamento sullo stato dell’arte degli interventi in fase di attuazione sia nello scalo labronico che in quello piombinese.
Ci vorranno cinque mesi in tutto, secondo quanto è stato riferito, per avere i dati richiesti, che serviranno peraltro all’Autorità portuale per avviare di concerto con Ispra e Arpat un percorso progettuale relativo a togliere dal perimetro del “Sin”, cioè il sito (di bonifica) di interesse nazionale, le aree portuali prospicienti il nuovo terminal container che sorgerà a ridosso della Darsena Toscana, lato mare.
Per quanto riguarda Piombino, invece, è stato annunciato dalla dirigente Sandra Mucetti che la commissione di gara sta analizzando le offerte pervenute in relazione alla realizzazione del nuovo svincolo di accesso al porto ed entro breve verrà quindi individuato l'aggiudicatario.
È evidente l’intenzione di questo passaggio: anche in questa fase commissariale, sembra di capire, da parte di Palazzo Rosciano si tiene a mettere in evidenza che il porto non è paralizzato e che gli approfondimenti tecnici non si sono fermati nonostante la decapitazione dei vertici in seguito al provvedimento di interdizione per un annoche, per decisione del gip, ha colpito il presidente Stefano Corsini e il segretario generale Massimo Provinciali. Entrambi in attesa, così come i manager e imprenditori finiti nel mirino di un analogo provvedimento, della decisione del Riesame presso il quale hanno presentato appello. —
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