Gioco
«Missione accoglienza e manteniamo i servizi non più previsti»
LIVORNO. La Misericordia è tra le associazioni che ha nno deciso di partecipare al nuovo bando per l’assegnazione dei servizi di accoglienza ai richiedenti asilo, quel bando che molte altre associazioni hanno ritenuto inaccettabile perché non garantisce una serie di servizi e una sostenibilità economica. Gianluca Staderini, commissario della Misericordia livornese, spiega il perché di questa scelta. «L’accoglienza è la nostra mission - spiega - , l’”accoglienza del pellegrino” è uno die nostri principi fondamentali. Questa è la prima considerazione che ci ha spinto a partecipare al nuovo bando. Accogliamo una cinquantina di richiedenti asilo nella nostra sede di via Verdi, il nostro lavoro è anche questo. Questo non significa che rispetto al nuovo bando non abbiamo delle perplessità». Con il nuovo bando è stato sensibilmente ridotto il contributo che le associazioni ricevono per ogni “letto” occupato ma per Staderini il vero problema non è tanto economico «anche se posso capire la difficoltà di altri». Quanto piuttosto l’eliminazione di servizi e percorsi di integrazione. «Certo la sostenibilità economica è importante per garantire la sicurezza dell’accoglienza ma pe noi il problema è che non sono più previste la scuola d’italiano, e altre tappe del percorso di integrazione. Ma noi cercheremo di continuare ad offrire questi servizi fondamentali». Anche per quanto riguarda l’assistenza sanitaria la Misericordia non avrà grosse difficoltà visto che attorno alla associazione ruotano medici e paramedici. «Tra l’altro - racconta - alcuni dei ragazzi che sono ospitati nel nostro centro lavorano come volontari, altri hanno ottenuto le certificazioni per attività di soccorso. Insomma cercheremo di far quadrare i bilanci e di proseguire questa bella esperienza ». —
Cristiana Grasso
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