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Pescatore gettò in mare un rifugiato: «La Cgil sarà parte civile»
livorno. Nelle scorse settimane il Tribunale di Livorno ha fissato per il 25 ottobre il processo al pescatore professionista Andrea Caroti, accusato del reato di sfruttamento, collegato al caporalato. «Lo stesso Tribunale – spiega in una nota l’associazione Libera di San Vincenzo e Castagneto Carducci – ha accolto la richiesta di costituzione di parte civile della Flai Cgil, a fianco della vittima dei reati commessi dal livornese».
Tre anni fa, quando una vedetta della capitaneria di porto di Livorno si era avvicinata al suo peschereccio per un controllo, Caroti aveva costretto Samba, un giovane senegalese richiedente asilo imbarcato senza contratto, a gettarsi in mare pur non sapendo nuotare. «Un caso di sfruttamento aggravato dallo stato di bisogno del lavoratore – continua l’associazione – accompagnato da minacce contro di lui ed altri migranti sfruttati “a nero”, minacce documentate e raccolte dagli agenti della capitaneria e dei carabinieri di Livorno. In seguito a quel clima di intimidazione Samba fu trasferito da un centro di accoglienza a uno della provincia. Qui l’abbiamo conosciuto, ci ha raccontato la sua storia ed è venuto con noi il 21 marzo scorso a Siena, dove Libera ha organizzato la Giornata della memoria e dell'impegno per le vittime innocenti delle mafie. In quell’occasione, durante un incontro dedicato al caporalato, Samba ha raccontato la vicenda di cui è stato vittima. Samba, tornando da Siena, si è iscritto a Libera. Nei mesi passati con lui e con il suo avvocato, Delia Del Carlo, abbiamo incontrato i rappresentanti della Flai Cgil livornese, che gli hanno espresso la loro solidarietà e sostegno».
Il sindacato riconoscendo nel caso del giovane senegalese un esempio di grave sfruttamento e di attacco alla dignità della persona, dei lavoratori e delle stesse organizzazioni «ha deciso di costituirsi parte civile nel processo a Caroti. Una decisione importante e messaggio di un impegno che trova Libera condivisione e sostegno. La richiesta è stata accolta dal Giudice al processo accanto a Samba ci sarà anche la Cgil». —
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