Gioco
Dipendente della Coop muore a 42 anni stroncato da un infarto
Livorno: tragedia a Borgo San Jacopo. Alessandro Guarducci lavorava nel reparto pescheria del centro commerciale del Levante
LIVORNO. Si è sentito male prima di andare a letto. Tragedia nella notte fra lunedì 29 e martedì 30 aprile a Borgo San Jacopo, dove a causa di un infarto è morto a 42 anni Alessandro Guarducci. L'uomo - padre di una bambina di quattro anni - da un anno lavorava nel reparto pescheria della Coop del Levante, dopo aver trascorso diverso tempo come impiegato nel reparto Multimedia delle Fonti del Corallo, a Porta a Terra.
L'uomo lascia la compagna Sara Orlandi, anche lei dipendente di Unicoop Tirreno, anche se in un altro negozio della cooperativa di Vignale Riotorto. "Non so come avvisarvi tutti - ha scritto la donna sulla sua pagina Facebook - ma Alessandro stanotte ha avuto un infarto grosso e ha cessato di vivere. Nostra figlia dormiva e non si è accorta di niente. Non sa ancora nulla. Fate il passaparola perché io non ce la faccio". I funerali si svolgeranno giovedì 2 maggio alle 10 alla camera mortuaria. Poi sarà cremato.
"Oggi la pescheria del Levante piange - scrive una collega di lavoro, Martina Corradi - oggi tutti i colleghi della Coop piangono la perdita improvvisa di un collega. Oggi Martina piange, non solo la perdita di un collega, ma quella di un amico. Caro Guarducci, ma quante volte ti ho detto: "siamo in turno insieme, sono felice". Oggi la tua mamma mi ha detto che avevamo perso Sansone. Io che mi sentivo così al sicuro quando lavoravo con te e ti ringrazio per tutte le risate, le belle parole, per avermi dato una mano nel momento del bisogno, per avermi ascoltata nei momenti più duri. E grazie per tutte le parole di conforto che hai speso per me. Oggi non me la sento di dirti che la "terra ti sia lieve", perché noi siamo gente di mare. E allora preferisco saperti che continui a navigare in mari a me ignoti".
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