Il Tirreno

Livorno

ROTTAMAZIONE TASSE E MULTE 

Agenzia di riscossione presa d’assalto 400 persone al giorno per lo sconto fiscale

Flavio Lombardi ; Altro servizio a pag. 9

In via dell’Indipendenza la coda arriva fino in strada. Distribuiti lettere e numeri per arrivare agli sportelli. Ore di attesa

3 MINUTI DI LETTURA







La scadenza è oggi, 29 marzo, ma è possibile una proroga vista l’esplosione del fenomeno di questi ultimi giorni e le molte persone che ancora devono mettersi in regola. Il movimento vero e proprio, l’esercito dei contribuenti che hanno deciso di “rottamare” le cartelle, si è messo in moto da poco più di una settimana. A Livorno, negli uffici di via dell’Indipendenza, negli ultimi dieci giorni si è registrato agli sportelli un ritmo di 400 persone al giorno. Una vera e propria invasione e ieri mattina la coda di chi voleva mettersi in regola con multe e tasse non pagate, arrivava in strada davanti all’Agenzia delle Entrate.

Lo sforzo del personale per evadere il maggior numero di pratiche è stato enorme. Dalla fine di ottobre si poteva andare agli sportelli per pagare o ricevere tutte le informazioni sulle cartelle esattoriali e decidere se togliersi immediatamente il pensiero (per cifre magari più basse) o virare in direzione di un piano di rateizzazione. Molti, forse troppi, hanno però pensato che avvicinarsi all’ora X potesse essere la strategia vincente. E così anche ieri, si è registrata una fila interminabile con i biglietti numerati andati esauriti. “Chi è l’ultimo?” A mezzogiorno meno un quarto era difficile poter sperare che alla chiusura degli uffici per una parte dei presenti non ci fosse necessità di tornare.

Donne e uomini di mezza età, pure tanti anziani. Ma anche giovani. In questo ultimo caso, magari, componenti di famiglia liberi da altri impegni, andati per consegnare la modulistica di una pratica già avviata.

Si, perché non pochi si sono presentati allo sportello per conoscere la propria situazione. In questo caso, l’impiegato, attraverso i dati anagrafici, risaliva alla cartella esattoriale, “sparando” la cifra. Un iter che invece altri hanno fatto a casa, direttamente online, magari già concordando la rateizzazione, stampando poi tutto, per poter riempire sul posto un modulo da ritirare ad una postazione volante. Chi era a quel punto era ormai vicino al traguardo di una procedura che non elimina completamente i tempi di attesa, ma che lascia, al momento in cui si fa ingresso, la speranza di non gettare al vento un’intera mattinata. E così ecco che si è presentato chi con la lettera P e chi la D. La prima per chi vuole saldare subito esaurendo il debito; la seconda, che è quella più richiesta, la detengono coloro i quali devono rateizzare ed hanno già in mano il modulo o sono in coda per ottenerlo e riempirlo. Alle 10,50, mentre tocca al numero 106 si incontra quello con il 320. Il 219 è lì, in silenzio religioso, dalle 9 ed ogni tanto rientra per vedere a che punto siamo, preferendo stazionare fuori e godersi qualche raggio di sole all’aria aperta. Un po’ meglio per chi paga subito. Sempre in quel momento, con il turno arrivato al 32, c’è il 97 che è arrivato da un quarto d’ora e spera di pranzare all’ora consueta. Ma c’è già qualcuno che con espressioni colorite ha già deciso che questo non è stato un buon giorno. —

Altro servizio a pag. 9

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web