Gioco
Elezioni Livorno: 9 candidati in corsa per fare il sindaco
Cinque uomini e quattro donne, appoggiati in tutto da 17 liste, con un battaglione di candidati e candidate al consiglio comunale
La corsa è iniziata il 26 aprile. È iniziata con un mezzo parapiglia quando i rappresentanti di alcune forze politiche, accampati di primissima mattina davanti al Comune, hanno scoperto che in realtà dentro al palazzo, davanti all’ufficio del segretario generale, Alberto Bignone, c’era già chi si era messo in fila per essere il primo della classe. Fatto sta che forze politiche e gruppi civici hanno iniziato a depositare le liste elettorali in vista del voto che il 26 maggio deciderà chi prenderà il posto di Filippo Nogarin (o chi si giocherà il ballottaggio).
Venerdì e sabato in poche ore quasi tutte le forze politiche si sono fatte avanti (Fi e Livorno in Movimento hanno fatto sapere che presenteranno tutto stamani). Una lista civica ha vissuto alcune ore con il fiato sospeso: venerdì sera è stato riscontrato un problema di autenticazione delle firme da parte di un consigliere comunale che avrebbe potuto metterne a rischio la partecipazione elettorale. Problema che è stato poi superato il 27 mattina. Quindi in attesa dell’ufficializzazione da parte della commissione elettorale, sono nove i candidati alla carica di sindaco: cinque uomini e quattro donne, appoggiati in tutto da 17 liste, con un battaglione di candidati e candidate al consiglio comunale. Salvo colpi scena, fanno 493 nomi a giocarsi i 32 banchi (sindaco escluso) del municipio.
Ma non è un record, se si pensa che all’ultimo giro, nel 2014, i candidati sindaci sono stati 11. Solo uno di questi sarà di nuovo sulla scheda come papabile primo cittadino: Marco Cannito, il leader di Città Diversa sostenuto anche dalla lista La Sinistra (dove sono confluite Rifondazione e Sinistra Italiana). I livornesi questa volta troveranno Filippo Nogarin sulla scheda delle Europee per il Movimento 5 Stelle. Mentre Andrea Raspanti, Elisa Amato e Costanza Vaccaro saranno di nuovo della partita elettorale ma stando in vetta alle liste per il consiglio rispettivamente di Futuro, Forza Italia e Lega.
Luca Salvetti (centrosinistra) e Andrea Romiti (centrodestra) hanno il maggior numero di liste a sostegno: quattro. A guidare le squadre di Salvetti sono lo scrittore Simone Lenzi (Casa Livorno), l’operatore Caritas Raspanti (Futuro), il capogruppo e dipendente dell’Agenzia delle Entrate Pietro Caruso (Pd) il coordinatore e agente di commercio Marco Chimenti (Articolo Uno). I quattro capilista di Romiti sono invece Paola Nucci (dirigente regionale e segretaria comunale di FdI, socia di un laboratorio ottico), Giulia Pacciardi (manager della Lega), Elisa Amato (l’ex provveditrice capogruppo di Fi) e Marco Valiani (l’ex grillino che proverà a lanciare Livorno in Movimento). Seguono Cannito e Marco Bruciati con due liste ciascuno. A guidare quelle di Città Diversa e della Sinistra sono il vigile del fuoco e portavoce del Ccn di piazza XX Settembre Massimo Andorlini, e l’operatrice sanitaria Catia Scola. A guidare quelle di Buongiorno Livorno e Pap sono l’impiegata Valentina Barale e la ventenne Aurora Trotta. In cima alla lista dei pentastellati, che candidano la vicesindaca Stella Sorgente, c’è il sostituto commissario Susanna Cabras. In testa alla lista di Barbara La Comba (Per Livorno insieme) c’è il presidente della Livornina, Claudio De Simoni. Con Carina Vitulano (Livorno in Comune) ecco l’avvocato Vito Vannucci, con l’ex assessora Ina Dhimgjini (Livorno a misura) l’infermiere Tiziano Petracchi, mentre con Luigi Moggia (Pci) l’ex lavoratore del Cantiere Mauro Grassi.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.30227309:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2019/04/27/news/livorno-ecco-la-carica-dei-493-candidati-al-consiglio-comunale-1.30227309]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
