Gioco
Benzina, il prezzo s’impenna: in città sfiorati i 2 euro per un litro
Livorno, il record alla Q8 di viale Petrarca e al distributore della Guglia ma non siamo ancora ai livelli raggiunti sulle autostrade
LIVORNO. L’aumento del costo del greggio, dopo l’inasprimento delle sanzioni Usa all’Iran e le tensioni in Libia, ha mandato alle stelle il prezzo della benzina, che in autostrada ha superato i 2 euro al litro. Anche in città però la “verde” è schizzata, se non in tutti, in molti distributori. Giovedì 25 aprile la tariffa più cara che abbiamo registrato era quella praticata da Livorno Carburanti a Fiorentina, dove un litro di benzina all’automatico è arrivato a toccare 1,839 euro.
Ma il record appartiene al Q8 di viale Petrarca che due giorni prima, il 23 aprile, aveva toccato 1,939 euro al self service, superando abbondantemente i 2 euro per il “servito”: 2,259 per l’esattezza, secondo l’ultima comunicazione effettuata dal gestore Michele Mancini all’Osservatorio Prezzi del Ministero dello Sviluppo Economico. Giovedì, giorno festivo e dunque senza la possibilità di usufruire del “servito”, il prezzo alla stessa Q8 si era abbassato (si fa per dire) a 1,879 euro.
Negli altri distributori i prezzi sono risultati più bassi ma tutti in crescita rispetto ai giorni precedenti: alla Ip di via degli Etruschi la verde al self service costava 1,614 ma lo stesso litro “servito” il 23 aprile era arrivato a 1,951 euro, sempre secondo l’Osservatorio del Ministero.
Miglior prezzo invece che abbiamo registrato girando ieri in città è quello del distributore Aci dell’Aurelia direzione nord con 1,56. Stiamo parlando di una differenza di 30 centesimi al litro, tre euro di risparmio ogni 10 litri nel giro di qualche decina di metri. Ma va sottolineato che le tariffe non sono decise dai gestori ma direttamente dalla compagnie ptrolifere e i gestori di fatto non possono che subirli. Di certo, ovunque si vada, sono lontani i tempi in cui la verde era scesa anche a un euro e 35 centesimi.
Anche se, più o meno, la media dei distributori si aggira intorno all'euro e sessanta, in linea con i dati italiani: in base all’elaborazione di Quotidiano energia dei dati comunicati ieri dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,618 euro al litro, con i diversi marchi che vanno da 1,618 a 1,633 euro al litro (no-logo a 1,598). Il prezzo medio praticato del diesel è a 1,508 euro al litro, con le compagnie che passano da 1,509 a 1,518 euro al litro (no-logo a 1,486).
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