Il Tirreno

Livorno

«Si va da Romana», la dinastia Cecchetti più di mezzo secolo in punta di scarpa

Francesca Suggi
«Si va da Romana», la dinastia Cecchetti più di mezzo secolo in punta di scarpa

Livorno, ieri nonno Ricciotti e la zia, oggi Silvia e Riccardo: l’azienda di famiglia si racconta tra aneddoti e tradizioni di un’eccellenza di Colline 

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LIVORNO. «Si va da Romana a comprare le scarpe, così dicevano tutti un tempo: storicamente per la gente il nostro negozio era rappresentato dalla figura di mia zia». Zia Romana se la porta nel cuore, oggi, Silvia Cecchetti. Così come si porta dentro di sé nonno Ricciotti Cecchetti, il capostipite di questa dinastia delle calzature che dal 1954 veste i piedi delle livornesi. Sempre dal quartiere generale di Colline. Da ben 65 anni. Storia, tradizione, novità, eccellenza: è il mix che caratterizza “Cecchetti calzature”. Un mix che si racconta grazie all’iniziativa “I negozi della nostra storia” organizzata da Tirreno e Confcommercio.

«Io e mio fratello siamo praticamente cresciuti qui dentro, dopo la scuola ci trovavamo qui e con i figli delle altre botteghe: ogni giorno noi bimbe giocavamo in un negozio diverse mentre i bimbi giocavano a pallone in piazza Damiano Chiesa», sono i racconti dei fratelli Silvia e Riccardo Cecchetti.

Oggi al timone dell’azienda ci sono loro. Riccardo Cecchetti ricorda i giochi da bambino in quel di Colline: «Giocavamo a pallone in piazza Damiano Chiesa, sai quante volte il pallone ci andava sull’ Aurelia, tra le auto – esclama – per non parlare di tutte quelle volte che sono salito fino in cima all’abete che c’è sulla piazza. Quando lo guardo, oggi, mi viene in mente tutto. A volte mi ci fisso», continua Riccardo Cecchetti che è il direttore commerciale della ditta spagnola Natural World per l’Italia. Dopo aver passato 30 anni come rappresentante di scarpe. Quel mestiere che proprio da bambino sognava di fare. Proprio in virtù di quell’adolescenza passata tra gli scaffali di nonno Ricciotti.

«Da piccolo vedevo questi rappresentanti che venivano in negozio con i macchinoni, tutti vestiti bene: da lì ho detto che avrei fatto il rappresentante». Ognuno ha i suoi ricordi. La sorella Silvia Cecchetti ripensa a tutte quelle scarpe rigorosamente col tacco che ha provato da bambina. «Avevo 6 anni, erano gli anni Settanta, Ottanta: quando venivano i rappresentanti con il campionario di scarpe col tacco io mi divertivo a provarle tutte». Eh sì, perché a quei tempi «senza scarpe col tacco non si poteva uscire: i decolleté col tacco erano essenziali per le donne. Mi ricordo che all’età di 6 anni per gioco ho venduto il primo paio di scarpe ad una signora. Me le ricordo ancora, erano di vernice nera, con un grosso fiocco», ci scherza su. Dalle scarpe col tacco alla rivoluzione delle sneaker. Ovviamente la rivoluzione prende forma anche nel negozio, sempre attento alle mode. «Oggi il 90% delle persone acquistano le sneaker e per scarpe col tacco si comprano solo per le occasioni: si è proprio invertita la tendenza».

Comodità e tendenza avanti tutta, oggi. «Noi facciamo ancora vendita assistita, facciamo noi provare le scarpe e tutti i nostri consigli partono dalla valutazione del piede: non tutti i modelli sono adatti ad ogni persona». Su una cosa Silvia Cecchetti è certa: «Oggi anche le persone più su con l’età vogliono sentirsi giovani e cercano modelli giovanili». Le caratteristiche delle scarpe (e anche delle borse) da donna e da bambino del negozio Cecchetti sono: tendenzialmente il made in Italy, la vera pelle, prodotti comodi e belli. Da 30 anni, inoltre, il negozio della famiglia Cecchetti vende anche scarpe da ballo. «Siamo stati i primi a Livorno ad averle e vendiamo anche molto fuori città». Per non parlare di tutta la linea coloratissima e alla moda dei modelli Natural World, le cosiddette scarpe profumate per intenderci: «Le abbiamo per bambini e adulti. Sono in puro cotone, puro caucciù, tutte con colori naturali e completamenti lavabili. Vanno a ruba», chiude Silvia Cecchetti.

 

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