Gioco
Due giorni di “sballo” nella Trw occupata «Nessuno positivo ad alcol e droga»
Il questore fa il punto della situazione: «C’è però un problema di sicurezza e i proprietari dell’area devono intervenire»
«Il reato di invasione di edifici? In questo caso, in un’area abbandonata, difficile dire se esiste. Questi ragazzi sono rimasti nella fabbrica dismessa solo per qualche ora, senza creare problemi né prima, né dopo il rave party. Li abbiamo identificati e li denunceremo, ma rischiamo di lavorare a vuoto perché hanno invaso un’area abbandonata di cui non frega nulla neanche ai proprietari». A dirlo è il questore Lorenzo Suraci, dopo la mega festa organizzata nello stabilimento industriale dell’automotive dove fino al 2015 lavoravano 450 persone. Erano più di mille, a Pasqua e Pasquetta, i giovani arrivati da tutta Italia dopo il tam tam partito sui social. «Non ci sono stati problemi alla viabilità e nessuna delle persone che abbiamo fermato si è messa alla guida ubriaca o sotto effetto di droghe – continua il questore – anche se è chiaro che là dentro, durante il rave, non penso abbiano mangiato solo pane e salame. In ogni caso non abbiamo trovato sostanze stupefacenti». Secondo Suraci i proprietari dell’area, su cui la polizia di Stato sta effettuando degli accertamenti, devono immediatamente mettere in sicurezza i fabbricati, sbarrando gli accessi da via Enriques. Altrimenti c’è il rischio che la prossima volta qualcuno si faccia male. «Là dentro c’è un grosso problema di sicurezza – prosegue il capo della polizia – visto che con mille persone all’interno, e senza nessuna uscita di sicurezza, teoricamente può succedere di tutto. Metterò i padroni dell’immobile spalle al muro, finché non decideranno di intervenire. Non possiamo aspettare che succeda qualcosa di grave». Gli agenti della Digos – con l’ausilio dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile – hanno identificato più di 200 persone. Nei prossimi giorni, con ogni probabilità, saranno denunciate per il reato di invasione di terreni o edifici. Un provvedimento che, nonostante i proprietari dell’area non abbiano sporto querela neanche dopo il penultimo rave, scatta d’ufficio nel momento in cui gli occupanti sono più di dieci. Così come accaduto lo scorso 3 marzo, con 88 persone deferite all’autorità giudiziaria da agenti e militari che però la procura potrebbe decidere di archiviare, in quanto – come confermato dallo stesso questore – «il reato è molto al limite e non sappiamo neanche se sia ravvisabile, vista l’area completamente dismessa e la brevità del rave party».
«Fermarli? Non è possibile, perché magari quando ci accorgiamo che stanno per occupare l’ex industria, qualcuno è già dentro la Trw – conclude il questore – e usare la forza non ha senso. La realtà è che questi ragazzi non hanno creato alcun problema e nessuno, dal quartiere, si è lamentato. L’unica soluzione è che i proprietari dell’ex area industriale sbarrino gli accessi». —
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