Gioco
Quei sogni spaziali, la fabbrica del riposo che lancia i materassi utilizzati dalla Nasa
Vitaflex: dagli anni ’50 ad oggi Giovanni Saccà e tutta la famiglia tra segreti e tradizione: «Usiamo il prodotto dei sedili degli astronauti»
A cuore, rotondo, a trapezio, con quartabono (guai a chiamarlo in un altro modo, Giovanni, il titolare si arrabbia). Sono i materassi più stravaganti che sono usciti dal laboratorio del buon riposo Vitaflex®. Perché quella è un’arte che non si improvvisa, ma si tramanda e nel tempo diventa passaparola ed oltre ai comuni mortali neppure i cosiddetti vip se la lasciano sfuggire. Ne è prova Piersilvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset che ha scelto l’azienda Vitaflex Materassi del livornese Giovanni Saccà per i materassi della sua super barca. Così ha fatto, in passato, anche Paolo Ruffini e altri volti noti della tv.
Non si scherza quando si tratta di buon riposo e benessere, si sa bene all’interno dell’attività di piazza della Repubblica 43 e nel laboratorio di via Boccherini dove si producono artigianalmente i materassi a colpi di bordatrice, pantografo, taglia e cuci, come si faceva una volta, eredi di una grande tradizione.
Non da oggi infatti, una storia quella dei Saccà, che getta le sue radici poco dopo gli anni Cinquanta. E che si racconta grazie all’iniziativa “I negozi della nostra storia” organizzata da Tirreno e Confcommercio con l’obiettivo di valorizzare il piccolo commercio e i suoi imprenditori.
«Cominciarono i miei nonni Giovanni Saccà e Licia Nencioni con mio padre Franco a cui sono subentrato io che porto il nome di mio nonno, come tradizione di famiglia vuole», a riavvolgere il filo è Giovanni Saccà, appunto. Si parla anche dello storico negozio di via Fagioli dove l'azienda ebbe la sua prima sede.
Quello attuale in piazza della Repubblica esiste dal ' 78, 41 anni fa anni. «Io sono cresciuto qui e ho scelto poi di continuare questa attività: da mio padre ho imparato la parte costruttiva», racconta Giovanni che ci tiene a ricordare che suo padre ai tempi, proprio come oggi, fu pioniere di grande qualità.
«Mio padre iniziò subito a realizzare artigianalmente materassi a molle bilanciati con lana e cotone, erano i migliori materassi di quei tempi». Oggi il materasso a molle, per quanto evoluto ed ancora attuale, è stato sostituito in gran parte dalle nuove tecnologie e dagli approfonditi studi effettuati nel settore dell'igiene del riposo.
Un modello in particolare nato da questi studi, Giovanni lo definisce orgogliosamente «il migliore del mondo», e lo racconta così: «Il nostro materasso top è realizzato in diversi strati di poli-eteri siliconici ad alta densità, traspiranti, schiumati ad acqua e indeformabili», ripete «è costruito addosso al cliente come un abito per garantirgli il massimo del comfort e del riposo, oggi finalmente riconosciuto come una vera e propria medicina naturale». E svela un segreto: «La parte superficiale è realizzata con il prodotto Lr50/2/3/4/5 che viene utilizzato dalla Nasa , per capirci, nelle imbottiture dei sedili degli astronauti».
Tanta è la fiducia che Giovanni Saccà ha nei suoi prodotti. Tanta fiducia da affermare senza esitazione.
«Insieme ai nostri prodotti c’è sempre una garanzia di comfort, ovvero se l’acquirente dopo un congruo periodo di tempo lamenta qualche difficoltà di adattamento, gratuitamente viene cambiata la portanza del materasso seguendo le sue indicazioni», va nei dettagli.
Giovanni Saccà dà in questo modo ulteriore prova di essere un vero esperto del buon riposo. E, oggi più che mai, è un bisogno fondamentale. «Il riposo sano e ristoratore ha una durata 6 -7- 8 ore su di un materasso costruito con criteri scientifici, solo così una persona si sveglierà riposato ed in particolare senza problemi alla colonna derivanti da errate posture». Ed aggiunge: “ Sia chiaro ognuno ha le proprie caratteristiche fisiche ed anatomiche. Ma ci sono dei pilastri imprescindibili, la portanza corretta di un materasso è oggettiva mentre la comodità può essere soggettiva. ».
Progettazione, sviluppo, ricerca del buon riposo: questo fa Vitaflex. Questo fa un negozio con una grande storia alle spalle.
«Siamo anche rivenditori di reti e ovviamente anche nel settore guanciali ci sforziamo di offrire il meglio ritenendo fondamentale che non debbano essere troppo alti, né sproporzionati alla lunghezza del collo di chi li usa.
E in casa Saccà come si dorme? Che domande, ovviamente al meglio. E lo ribadisce Giovanni: «In casa Saccà si dorme al top, ovviamente, con il migliore materasso che esiste e che facciamo con le nostre mani».
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